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Varicocele: quando curarlo davvero e quando scegliere l’embolizzazione

Il varicocele è una dilatazione delle vene del plesso pampiniforme nello scroto. È frequente: una review di linee guida riporta una prevalenza di circa 10–20% nella popolazione maschile generale e percentuali più alte nei percorsi per infertilità (circa 35–40% nell’infertilità primaria e 45–80% nella secondaria).

Il punto, però, è un altro: non ogni varicocele va trattato. L’obiettivo di questo articolo, dal punto di vista della radiologia interventistica, è chiarire quando la cura è appropriata e quando l’embolizzazione può essere una scelta ragionevole rispetto alla chirurgia, con indicazioni pratiche su iter e follow-up.

Che cos’è il varicocele e perché può creare problemi?

In molti uomini il varicocele non dà sintomi. In altri può essere associato a:

  • fastidio o dolore scrotale (spesso “sordo”, peggiora stando in piedi o dopo sforzo)
  • alterazioni dei parametri seminali nei percorsi di infertilità di coppia

Non esiste un singolo meccanismo certo, ma nelle sintesi di letteratura si richiamano fattori come aumento della temperatura scrotale, stress ossidativo e alterazioni del microambiente testicolare.

Quali sintomi devono farlo sospettare (e quando non è urgente)?

È opportuno parlarne con lo specialista se:

  • il dolore è ricorrente e correlato a postura/sforzo
  • si sta cercando una gravidanza da tempo e lo spermiogramma è alterato
  • si nota un “cordone” o dilatazioni venose scrotali, più spesso a sinistra

Non è in genere un’urgenza, ma diventa urgente se compaiono segni non tipici (dolore improvviso molto intenso, febbre, arrossamento importante): in quei casi serve un inquadramento rapido perché le cause possono essere diverse dal varicocele.

Come si fa diagnosi oggi (visita + ecocolordoppler)?

La diagnosi parte da visita e anamnesi; l’ecocolordoppler scrotale è spesso usato per confermare e documentare entità e reflusso venoso. Nella pratica clinica, l’imaging aiuta anche a distinguere un varicocele clinicamente significativo da quadri “subclinici”.

Quando è indicato trattare il varicocele secondo le linee guida?

Qui è fondamentale evitare l’errore più comune: trattare un reperto solo perché “c’è”.

Le raccomandazioni AUA/ASRM riportano che la varicocelectomia (riparazione del varicocele) dovrebbe essere considerata in uomini che cercano concepimento, con varicocele palpabile, infertilità e parametri seminali anomali (con eccezioni e valutazioni specifiche, ad esempio nell’azoospermia).

Le stesse raccomandazioni indicano di non trattare varicoceli non palpabili identificati solo all’imaging.

Una review che riassume linee guida recenti riporta anche l’indicazione EAU a trattare uomini infertili con varicocele clinico e parametri seminali alterati (o infertilità “altrimenti inspiegata” con buona riserva ovarica nella partner).

Il trattamento migliora davvero la fertilità?

È un tema delicato: dipende da chi si seleziona e da quali esiti si misurano.

La revisione Cochrane (2021) conclude che siamo incerti sull’effetto sui nati vivi (evidenza molto bassa), mentre il trattamento può aumentare i tassi di gravidanza rispetto a nessun trattamento/ritardo: RR 1,55 (IC 95% 1,06–2,26). Nella stessa sintesi, la probabilità di gravidanza senza/ritardando trattamento è indicata intorno al 21%, mentre dopo trattamento chirurgico o radiologico è riportata in un intervallo 22–48% (variabile per popolazioni e studi).

Questi numeri non vanno letti come promessa individuale: servono per una decisione condivisa, considerando età della partner, durata della ricerca di gravidanza e quadro seminale.

Embolizzazione o chirurgia: una guida pratica alla scelta (e cosa aspettarsi dopo)

Molti pazienti arrivano con una domanda concreta: “Meglio operare o embolizzare?”

Quando l’embolizzazione è spesso una scelta ragionevole

L’embolizzazione del varicocele è una procedura mini-invasiva eseguita da radiologi interventisti: si raggiunge la vena responsabile con un catetere e si occlude il reflusso per ridurre la congestione venosa.

In pratica può essere considerata quando:

  • si desidera un approccio percutaneo senza incisioni chirurgiche (valutazione caso per caso)
  • c’è indicazione al trattamento (varicocele clinico + infertilità con alterazioni seminali, o dolore persistente)



Cosa dicono i dati su efficacia e complicanze

Nei dati pubblicati su embolizzazione per varicocele doloroso, un lavoro recente riporta un tasso di successo tecnico globale 88,15%, con valori più alti a sinistra (93,27%) e più bassi a destra (59,37%); le complicanze minori sono state 10,45%.

Un’analisi retrospettiva quindicinale (15 anni) riporta un tasso di complicanze 1,78% (4/225), classificandole secondo un sistema di grading.

Sono numeri “di letteratura”: nella scelta reale pesano anche anatomia venosa, laterità e obiettivo (fertilità vs dolore).

Che follow-up è realistico dopo embolizzazione?

Un punto pratico: i parametri seminali non cambiano in pochi giorni. Di solito si programma un controllo clinico e, se indicato, un nuovo spermiogramma a distanza (il timing va deciso con urologo/andrologo, in base al caso).

Per il dolore, nella review di linee guida si riporta che la risposta al trattamento del dolore scrotale da varicocele è intorno all’80% (dato riferito alla “riparazione del varicocele” in generale).

Quali esami portare alla prima visita?

In genere è utile arrivare con:

  • ecocolordoppler scrotale recente (se già eseguito)
  • almeno uno spermiogramma (e spesso un secondo di conferma, se richiesto dall’andrologo)
  • storia clinica: durata della ricerca di gravidanza, eventuali gravidanze precedenti, dolore (quando, quanto, cosa lo peggiora)

Quando rivolgersi allo specialista senza aspettare

  • dolore che non si controlla o peggiora rapidamente
  • febbre o segni infiammatori importanti
  • dolore scrotale “nuovo” in età adulta con quadro atipico (serve escludere diagnosi alternative)

Prevenzione e consigli pratici

Non esistono manovre “fai-da-te” che curino un varicocele. Per chi ha dolore, spesso si consiglia di evitare sovraccarichi prolungati e posture che peggiorano i sintomi (scelta individuale). Se l’obiettivo è la fertilità, la decisione su trattamento va inserita nel percorso di coppia, ricordando che le linee guida concentrano l’indicazione su varicocele clinico + alterazioni seminali + infertilità.

 

Riferimenti (APA)

  1. Kim, D. K., et al. (2025). Recent Guidelines and Perspectives for Varicocele. World Journal of Men’s Health. https://wjmh.org/pdf/10.5534/wjmh.240290
  2. American Society for Reproductive Medicine. (n.d.). Diagnosis and Treatment of Infertility in Men: AUA/ASRM Guideline (Part 2). https://www.asrm.org/practice-guidance/practice-committee-documents/diagnosis-and-treatment-of-infertility-in-men-aua-asrm-guideline-part2/
  3. American Urological Association. (n.d.). Diagnosis and Treatment of Infertility in Men (Guideline). https://www.auanet.org/guidelines-and-quality/guidelines/male-infertility
  4. Persad, E., O’Loughlin, C. A. A., Kaur, S., et al. (2021). Surgical or radiological treatment for varicoceles in subfertile men. Cochrane. https://www.cochrane.org/evidence/CD000479_surgery-or-radiological-treatment-varicoceles-subfertile-men
  5. Haroun, P., et al. (2025). Percutaneous Embolization for Painful Varicocele: An 8-year retrospective study. Journal of the Belgian Society of Radiology. https://jbsr.be/articles/10.5334/jbsr.3769
  6. World Health Organization. (2025). Guideline for the prevention, diagnosis and treatment of infertility. https://www.who.int/publications/i/item/9789240115774



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