Vitamina C e Covid-19: basta bufale!

Redazione di Top Doctors
In questi ultimi mesi di emergenza Covid-19 non sono mancate le fake news diffuse da fonti non attendibili. Una di queste notizie fuorvianti è proprio quella che sostiene che la Vitamina C possa prevenire o curare l’infezione del virus
È utile assumere Vitamina C per combattere il Covid-19?
Ad oggi, purtroppo, non esistono dati scientifici che dimostrino che la Vitamina C possa prevenire o addirittura combattere l’infezione del Coronavirus, pur trattandosi di un’importante nutriente per il nostro organismo. Questa è la ragione per cui vale la pena parlare dei suoi reali benefici.
Che cos’è la Vitamina C?
Si tratta di un micronutriente, conosciuto anche con il nome di acido ascorbico o ascorbato, che appartiene alla famiglia delle vitamine idrosolubili. L’essere umano non ha la capacità di conservare, accumulare o sintetizzare questa importante sostanza ed è necessario quindi assumerla attraverso l’alimentazione.
A cosa serve?
Le proprietà della Vitamina C sono numerose e sono le seguenti:
- È un antiossidante: contrasta i danni a tessuti e cellule causati dai radicali liberi;
- È un importante cofattore in molti processi fisiologici per la regolazione del sistema immunitario;
- Aiuta nella produzione di collagene;
- Aiuta durante la produzione di ormoni;
- Aiuta durante la produzione di neurotrasmettitori;
- Aiuta il metabolismo del ferro e favorisce il suo assorbimento;
- Favorisce la guarigione delle ferite e la formazione delle cicatrici.
Attraverso quali alimenti è possibile assumerla?
La Vitamina C è contenuta nei seguenti alimenti:
- Agrumi (limoni e arance);
- Frutti di bosco (ribes);
- Kiwi;
- Verdure (broccoli, cavoli di bruxelles, peperoni crudi, rape, rucola, peperoncino piccante);
- Legumi (piselli crudi e fave).
Si consiglia l’assunzione di Vitamina C nelle quantità di 60-75 mg al giorno. Per le donne in allattamento o in gravidanza la quantità consigliata è di 70-90 mg.
La corretta alimentazione può garantire la quantità corretta di Vitamina C da assumere. Inoltre, è possibile consultare il parere di uno specialista in Dietologia attraverso il servizio di Telemedicina.