

La psoriasi è una dermatosi caratterizzata dalla presenza di manifestazioni eritemato-squamose sulla pelle. Può essere associata a prurito o limitazioni funzionali articolari. Questo disturbo non è una minaccia vitale, ma può avere un impatto significativo sulla qualità della vita del paziente, sia dal punto di vista fisico che psicologico.
Le placche psoriasiche si localizzano prevalentemente nelle regioni estensorie degli arti, ma possono comparire su tutto il corpo, inclusi polsi, dita delle mani e dei piedi, regioni plantari, palmi delle mani, inguini e ascelle (psoriasi invertita).
Oltre alle manifestazioni cutanee, la psoriasi può essere accompagnata da sintomi articolari dovuti a limitazione funzionale e rarefazione ossea delle estremità. Per questo motivo, è importante che il paziente sia seguito anche da un reumatologo.
In passato, la psoriasi veniva trattata valutando unicamente i sintomi. Oggi, si riconosce la psoriasi come una malattia autoimmune. Negli ultimi anni, sono state sviluppate terapie volte a controllare l’autoimmunità, in particolare attraverso terapie biologiche.
La psoriasi non ha una prognosi infausta, ma può causare problemi psicologici significativi per i pazienti con manifestazioni diffuse.
Le cure attuali per la psoriasi prevedono un intervento multidisciplinare che coinvolge reumatologo, immunologo, psicologo e dermatologo, per offrire un approccio completo e personalizzato al paziente.