Dott. Alberto Lenzi
Otorinolaringoiatra, Audiologo e Foniatra e Medico Legale Appuntamento confermato all’istante
I traumi nasali sono delle condizioni, dovute a diversi fattori, che possono lesionare il naso in maniera più o meno grave.

Queste lesioni, a seconda della gravità o dell'area interessata, possono essere principalmente differenziate in: lesioni cartilaginee o fratture delle ossa del naso.
I principali sintomi che dobbiamo prendere in considerazione sono:
Questa sintomatologia può variare a seconda del trauma e della sua gravità.
Esistono diversi fattori che possono causare un trauma nasale, tra cui:
In molti casi, i pazienti con trauma nasale guariscono dopo essersi sottoposti ad un trattamento appropriato. Purtroppo, a seconda della sua gravità, non sempre è possibile ripristinarne l’aspetto estetico.
Lo specialista valuterà l'origine del trauma e i sintomi lamentati dal paziente. Successivamente, si analizzerà la zona lesionata. È importante eseguire un'ispezione della piramide nasale, del setto nasale e valutare il passaggio dell'aria. Con una rinoscopia è possibile valutare lo stato delle cavità nasali. I raggi X possono aiutare a confermare la diagnosi. Per traumi più complessi, lo specialista può richiedere una TAC, per determinare se il trauma è esteso anche ad altre strutture come il viso o la base del cranio.
Un trauma nasale è difficile da prevenire, ma è possibile seguire una serie di suggerimenti per evitare situazioni rischiose:
Il trattamento varia a seconda del tipo di trauma (contusione o frattura). Se non vi è una frattura nell’osso, sarà necessario solamente trattare l’emorragia, ridurre il dolore con degli antidolorifici e attendere che svanisca l’infiammazione con l’applicazione di ghiaccio ed il supporto di antinfiammatori (su prescrizione medica).
Nel caso di una frattura, invece, potrebbe essere necessario intervenire chirurgicamente per ripristinare la funzionalità e l’aspetto estetico del naso.
In caso di traumi nasali è necessario rivolgersi ad uno specialista in Otorinolaringoiatria.