Dott.ssa Fabiana Contri
Nutrizionista e dietista e Medico Estetico Appuntamento confermato all’istante
La fitoterapia è una disciplina che utilizza le proprietà terapeutiche delle piante medicinali per la prevenzione e il trattamento di diversi disturbi e patologie. Il termine deriva dal greco phyton (“pianta”) e therapeia (“cura”) e indica l’impiego di preparazioni vegetali a scopo terapeutico.
Negli ultimi anni la fitoterapia ha acquisito sempre maggiore interesse sia in ambito clinico che scientifico, grazie allo sviluppo di studi farmacologici e alla regolamentazione dei medicinali fitoterapici da parte delle autorità sanitarie europee e italiane.
La fitoterapia è una pratica medica basata sull’utilizzo di piante medicinali e dei loro derivati, come estratti, tinture, capsule, infusi o compresse, per favorire il benessere dell’organismo o supportare il trattamento di specifiche condizioni cliniche.
Secondo il Ministero della Salute, i medicinali fitoterapici sono prodotti il cui principio attivo è costituito esclusivamente da sostanze vegetali, approvati dall’AIFA dopo verifiche di qualità, efficacia e sicurezza.
A differenza dei farmaci tradizionali sintetici, la fitoterapia sfrutta il cosiddetto fitocomplesso, cioè l’insieme delle sostanze naturalmente presenti nella pianta, che agiscono in modo sinergico.
La fitoterapia viene utilizzata in numerosi ambiti della salute, soprattutto per il trattamento di disturbi lievi o cronici e come supporto complementare alle terapie convenzionali.
Tra le applicazioni più comuni vi sono:
Alcune piante medicinali, come camomilla, valeriana, echinacea, ginkgo biloba o iperico, sono oggetto di numerosi studi scientifici e rientrano nelle monografie valutate dall’EMA (European Medicines Agency).
Uno degli aspetti più importanti riguarda la distinzione tra fitoterapia scientifica e semplice utilizzo “naturale” delle erbe. Non tutti i prodotti vegetali hanno infatti efficacia dimostrata e non tutte le preparazioni possono essere considerate sicure.
La fitoterapia moderna si basa su studi farmacologici, controlli di qualità e regolamentazioni specifiche. In Europa, i medicinali fitoterapici seguono normative precise che ne definiscono sicurezza, modalità d’uso e indicazioni terapeutiche.
È importante ricordare che “naturale” non significa automaticamente “privo di rischi”. Alcune piante possono provocare effetti collaterali, allergie o interazioni con farmaci tradizionali, specialmente in gravidanza, nei bambini, negli anziani o nei pazienti con patologie croniche.
La fitoterapia dovrebbe essere sempre utilizzata sotto controllo medico o con il supporto di professionisti qualificati, soprattutto in presenza di terapie farmacologiche già in corso.
Uno specialista può valutare:
L’approccio integrato tra medicina convenzionale e fitoterapia può rappresentare un valido supporto per il benessere psicofisico del paziente, purché basato su evidenze scientifiche e personalizzazione terapeutica.