Inseminazione artificiale

Dott. Angelo Tocci - Ginecologia e Ostetricia

Pubblicato: 13/11/2012

Che cosa è l'inseminazione artificiale?

L'inseminazione artificiale è una tecnica di riproduzione assistita comunemente chiamata inseminazione intrauterina (IUI).

Si tratta di un metodo di inseminazione in cui lo sperma viene inserito nell’utero della donna mediante un sottile catetere sterile, che sostituisce l'atto del rapporto sessuale.

La procedura, che non richiede anestesia, è da realizzarsi in un momento prossimo all'ovulazione. L'inseminazione artificiale può essere coniugale o con donatore. Nel primo caso il seme appartiene al partner della donna che desidera la gravidanza, mentre nel secondo caso proviene da una banca del seme.

Perché viene eseguita? 

L'operazione si effettua con l'intento di abbreviare il viaggio degli spermatozoi verso le tube di Falloppio e di superare alcuni ostacoli che possono essere presenti per esempio a livello del collo dell’utero e, quindi, aumentare le probabilità che vi siano più spermatozoi entrino in contatto con l'ovulo.

L'obiettivo è quello di aumentare le possibilità di gravidanza in coppie che hanno difficoltà di lieve gravità nel concepire un bambino e soprattutto in caso di donna sotto i 35 anni di età, con infertilità inspiegata, apparentemente senza causa diagnosticabile.

In che consiste?

La tecnica consiste nel raccogliere un campione di liquido seminale che viene trattato in laboratorio per concentrare gli spermatozoi, che vengono separati dal resto dei componenti (plasma seminale e altre cellule). Il medico inserisce poi uno speculum nella vagina per vedere il collo uterino e inietta il seme nell'utero attraverso il collo uterino.

Di solito, è una procedura indolore e spesso è accompagnata da tecniche di stimolazione ovarica e dal controllo dell'ovulazione per individuare il momento migliore per l'inseminazione. Se il primo tentativo non va a buon fine e non genera una gravidanza, l'operazione può essere ripetuta nuovamente ogni mese in modo consecutivo, considerato che non è necessario riposare tra ciclo e ciclo.

Preparazione per l'inseminazione artificiale

Il giorno dell'inseminazione, la donna deve arrivare almeno un’ora prima del tempo concordato, quando il campione di seme è congelato (sia che appartenga al partner che al donatore).

Se si prevede di usare un campione di seme fresco, occorre arrivare col partner due ore prima del tempo stabilito per l'intervento per poter procedere alla raccolta mediante masturbazione.

Cura dopo l'intervento

Una volta effettuata l'inseminazione, occorre sottoporsi a dei controlli per valutare se l'operazione è andata a buon fine.

Se l'esito è positivo (Test Beta hCG positivo), la gravidanza può procedere regolarmente, come se non vi fosse stato alcun intervento medico.

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