Testosterone basso

Cos'è il testosterone basso e quali sono le cause?

Il testosterone basso, noto anche come ipogonadismo maschile, è una condizione caratterizzata da una riduzione dei livelli di testosterone, il principale ormone sessuale maschile. Questo ormone è fondamentale per lo sviluppo delle caratteristiche sessuali, il mantenimento della massa muscolare, della densità ossea, della fertilità, della libido e del benessere psicofisico.

La diminuzione del testosterone può essere una conseguenza del naturale processo di invecchiamento, ma può anche essere causata da patologie che interessano i testicoli o l'ipofisi, da malattie croniche, obesità, diabete, sindrome metabolica, trattamenti oncologici, traumi, infezioni oppure dall'assunzione prolungata di alcuni farmaci.

Individuare la causa del deficit ormonale è fondamentale per impostare il trattamento più appropriato.

Quali sono i sintomi del testosterone basso?

I sintomi possono comparire gradualmente e variano in base all'età del paziente e al grado di riduzione dell'ormone.

Tra i più frequenti si riscontrano:

  • Riduzione del desiderio sessuale
  • Disfunzione erettile
  • Infertilità maschile
  • Diminuzione della massa muscolare e della forza
  • Aumento della massa grassa, soprattutto a livello addominale
  • Stanchezza persistente
  • Riduzione della densità ossea con maggiore rischio di osteoporosi
  • Difficoltà di concentrazione
  • Alterazioni dell'umore, irritabilità e depressione
  • Riduzione della crescita della barba e dei peli corporei

Poiché molti di questi sintomi possono essere comuni ad altre patologie, è importante sottoporsi a una valutazione specialistica.

Come viene diagnosticato il testosterone basso?

La diagnosi si basa sull'associazione tra sintomi clinici ed esami di laboratorio.

Lo specialista può prescrivere:

  • Dosaggio del testosterone totale
  • Dosaggio del testosterone libero
  • LH e FSH
  • SHBG
  • Prolattina
  • Esami della funzionalità tiroidea
  • Esami metabolici
  • Eventuali approfondimenti strumentali nei casi selezionati

Generalmente il prelievo viene eseguito nelle prime ore del mattino, quando i livelli di testosterone sono fisiologicamente più elevati.

Quali sono i trattamenti disponibili?

Il trattamento dipende dalla causa che ha determinato il deficit ormonale.

Quando indicato, è possibile ricorrere alla terapia sostitutiva con testosterone, disponibile sotto forma di:

  • Gel transdermici
  • Cerotti
  • Iniezioni intramuscolari
  • Preparazioni a lunga durata

Nei pazienti che desiderano preservare la fertilità possono essere indicate strategie terapeutiche differenti rispetto alla terapia sostitutiva.

Accanto alla terapia farmacologica è spesso consigliato modificare lo stile di vita attraverso il controllo del peso corporeo, l'attività fisica regolare, un'alimentazione equilibrata e la correzione di eventuali fattori di rischio cardiovascolare.

Durante il trattamento sono necessari controlli periodici per monitorare l'efficacia della terapia e verificare eventuali effetti indesiderati.

A quale specialista rivolgersi?

In presenza di sintomi compatibili con un testosterone basso è consigliabile rivolgersi a uno specialista in Endocrinologia, Andrologia oppure Urologia.

Lo specialista eseguirà una valutazione clinica completa, prescriverà gli esami necessari e individuerà il percorso terapeutico più adatto alle caratteristiche del paziente.

Una diagnosi precoce consente di trattare efficacemente il deficit di testosterone, migliorando la salute sessuale, la fertilità, il metabolismo e la qualità di vita complessiva.

Testo accreditato da:
Prenota