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Alluce rigido: sai di che cosa si tratta?

Grazie all’intervento del Dott. Giuseppe Restuccia, esperto in Ortopedia e Traumatologia, capiamo meglio in cosa consiste l’alluce rigido, distinguendolo dalla condizione conosciuta come alluce valgo

Che cosa è l'alluce rigido?

È una patologia degenerativa dell'articolazione metatarso-falangea del primo dito del piede, caratterizzata da dolore e riduzione del movimento dell'alluce e dalla formazione di un osteofita dorsale prominente.

Quali sono i sintomi tipici dell'alluce rigido?

Inizialmente, si avverte un dolore correlato al movimento del dito e dolore da conflitto con la calzatura a causa della tumefazione dorsale del dito.

Nelle fasi più gravi si riduce notevolmente il movimento, tanto che l'alluce diventa rigido, si modifica il modo di camminare appoggiando il piede più lateralmente, determinando perciò una metatarsalgia da trasferimento, ovvero un dolore sotto le teste dei metatarsi laterali.

Di solito, con il tempo, si verifica una notevole tumefazione dorsale del dito per aumento dell'osteofita, causando dolore da conflitto con la calzatura e obbligando il paziente ad utilizzare scarpe morbide, larghe e senza tacco.

piedi di una donna sulla spiaggia

Quali sono le cause più comuni dell'alluce rigido?

Le cause dell'alluce rigido sono ad oggi non completamente conosciute.

Un processo degenerativo localizzato all'articolazione viene considerata la causa principale. Questa degenerazione può essere conseguenza di un trauma con danno della cartilagine articolare oppure può essere conseguenza di variazioni anatomiche del piede o di anomalie del primo metatarso.

Quali opzioni di trattamento sono disponibili per l'alluce rigido?

Nelle fasi iniziali della malattia è possibile ricorrere a trattamenti non chirurgici basati sull'uso di plantari, infiltrazioni articolari, fisioterapia e terapie anti-infiammatorie.

Nei gradi più avanzati della malattia è necessario ricorrere al trattamento chirurgico.

Quali sono i possibili interventi chirurgici per l'alluce rigido?

L'intervento che è stato da sempre utilizzato per il trattamento dell'alluce rigido è l'artrodesi metatarso-falangea. Tale operazione consiste nella fusione dell'articolazione, eliminando il movimento residuo, al fine di avere una completa scomparsa della sintomatologia dolorosa. Questo intervento, che ancora oggi viene utilizzato perché molto efficace, sacrifica però il movimento dell'alluce, causando nel corso degli anni un sovraccarico sulle altre articolazioni del piede, oltre a obbligare il paziente a indossare sempre calzature senza tacco o con un tacco molto basso.

Negli ultimi anni si è diffusa un'altra possibilità chirurgica che è quella di impiantare uno spaziatore in silicone. Questa chirurgia si propone di risolvere la sintomatologia dolorosa del paziente, lasciando però una quota del movimento articolare. Questo tipo di intervento può essere eseguito in Day-Surgery ed è caratterizzato da un recupero post-operatorio molto più rapido.