Artrosi: sintomi, prevenzione e trattamento

Autore: Top Doctors®
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Editor: Top Doctors®

Secondo gli esperti in Ortopedia e Traumatologia, l’artrosi è la più frequente tra le malattie delle articolazioni e della colonna vertebrale.

 

 

Cos’è l’artrosi?

 

La cartilagine è una sostanza molto resistente, dalla superficie liscia, che ricopre le articolazioni. Il deterioramento della cartilagine inizia intorno alla mezza età, alterando la sua superficie, assottigliandola e, a volte, facendola scomparire totalmente, provocando la distruzione dell’articolazione e la perdita della sua funzionalità.

 

Questo processo può svilupparsi nel corso di molti anni, ma ci sono casi in cui l’evoluzione della malattia è molto rapida, specialmente nelle articolazione come le ginocchia o le anche.

 

Sintomi

 

Il dolore è il primo dei sintomi. Si presenta quando si muove l’articolazione e, nei casi più gravi, anche a riposo.

 

Perdita del movimento, rigidezza e deformità delle articolazioni sono altri sintomi frequenti. A volte, nei casi più gravi, diventa impossibile camminare.

 

Cause

 

Come nella maggioranza delle patologie dell’apparato locomotore, c’è un fattore genetico di predisposizione all’artrosi.

 

Nelle articolazioni di carico (ginocchia e anche), il peso incide fortemente nello sviluppo dell’artrosi. Anche determinate professioni, che richiedono sforzi della regione lombare, delle anche e delle ginocchia, possono causare il deterioramento della cartilagine.

 

 

Trattamento

 

Gli obiettivi del trattamento sono:

 

  • Migliorare la mobilità e far diminuire il dolore e l’infiammazione: il trattamento si basa su farmaci come antinfiammatori e analgesici. Anche la fisioterapia o la elettroterapia possono migliorare i sintomi. Si può optare per delle infiltrazioni locali in caso di crisi acute o di perdita della mobilità articolare.

 

  • Frenare o ritardare l’evoluzione della malattia: la tecnica che dà i risultati migliori è rappresentata dalle infiltrazioni di fattori di crescita (plasma ricco in piastrine), che attenuano l’infiammazione e aumentano la produzione di cellule ossee e cartilaginee. Si può anche optare per la ozonoterapia intra-articolare, dall’azione analgesica ed antiinfiammatoria.

 

  • Chirurgia sostitutiva (protesi), quando l’articolazione è stata distrutta dall’artrosi.

 

Al giorno d’oggi, è possibile limitare i danni dell’artrosi rivolgendosi ad un Ortopedico non appena si notano i sintomi della malattia. 

 

In collaborazione con il Dr. Jaume Graell I Massana

 Redazione di Topdoctors

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Ortopedia e Traumatologia


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