Barba e rasatura: manuale d’uso

Autore: Prof. Marcello Monti
Pubblicato:
Editor: Marta Buonomano

Il Prof. Marcello Monti, esperto in Dermatologia a Milano, ci parla della barba e di come dovrebbe essere eseguita la rasatura per evitare inconvenienti come follicolite, peli incarniti o dermatite

Che cos’è la barba?

La barba è l’insieme di peli che crescono sul viso, in particolare nelle guance e nel mento, dei uomini adulti. Questi peli nascono da dei follicoli chiamati “piliferi”, cioè delle piccole introflessioni della cute alla cui base si trova il bulbo pilifero.

Perché la barba cresce?

I peli della barba sono presenti fin dall’infanzia con un aspetto simile a quello degli altri peli del corpo, ma a partire dalla pubertà, grazie all’azione degli ormoni sessuali maschili, i peli del volto iniziano a crescere e diventare voluminosi, generando la barba. In un soggetto adulto, la barba spunta con un angolo di 30-60º e cresce circa ½ mm al giorno: considerando una superficie media di 25 cm², si può dire che un uomo possiede circa 20-25.000 peli della barba.
Lo spessore e la densità del pelo variano a seconda del tipo di pelle, mentre la sua velocità di crescita può dipendere dalla stagione, dal metabolismo e dall’attività fisica e psichica.
Se la barba non viene tagliata, può crescere fino a raggiungere una lunghezza superiore al metro, ma saranno necessarie molte attenzioni come modellazione, pettinamento e detersione.

Come rasare la barba: manuale d’istruzione

La barba viene generalmente rasata a mano con una lama, a pelle asciutta, con acqua e sapone o con un rasoio elettrico a secco.

  • Per la rasatura a mano con lama vengono generalmente utilizzati, per motivi di igiene, dei rasoi monouso con un manico ed una testina su cui sono già inserite delle lame orientate e con sporgenza fissa. Per preparare il pelo si usa generalmente un sapone da barba, cioè un composto che possiede sostanze come glicerina, glicole propilenico e sorbitolo per ammorbidire, lubrificare e far erigere il pelo.
  • Nella rasatura elettrica a secco, invece, si utilizzano i rasoi dotati di testine con molteplici configurazioni ed inclinazioni in modo da permettere ad ogni uomo di regolare la rasatura secondo le sue esigenze. Questo metodo necessita di prodotti specifici sia prima che dopo averlo eseguito. È consigliato mantenere la superficie cutanea asciutta e che i singoli peli siano eretti: per questo vengono utilizzate lozioni preparatore che contengono una determinata quantità di alcol che serve a sottrarre l’acqua e l’umidità dalla cute facendola evaporare. Oltre a queste lozioni esistono stick assorbenti che contengono calcio carbonato, talco ed ossido di zinco, anch’essi in grado di assorbire l’umidità e ridurre l’attrito fino al 50%

L’importanza del dopobarba

A seguito di ogni rasatura, indipendentemente dalla procedura utilizzata, la pelle è soggetta ad irritazione e, in alcuni casi, a lievi danni come la formazione di piccole ferite. Grazie all’utilizzo del dopobarba è possibile ridurre l’irritazione e disinfettare e cicatrizzare le piccole lesioni.

“Effetti collaterali” della rasatura

Gli inconvenienti più comuni che possono presentarsi a seguito di una rasatura sono:

  • Dermatite irritativa: condizione molto frequente negli uomini con la pelle sensibile (dovuta in parte anche dal tipo di rasatura effettuata) che si manifesta sotto forma di arrossamento, prurito o bruciore. Per prevenire questo tipo di dermatite è consigliato spolverare il viso con del talco prima di utilizzare il rasoio elettrico e di usare una crema lenitiva dopo la procedura; mentre nel caso di rasatura con lama si consiglia di utilizzare particolari prodotti per pelli sensibili e gel astringenti. 
  • Follicolite irritativa: stato caratterizzato da foruncoli o arrossamento puntiforme causato dal tipo di pelle, indipendentemente dalla modalità di rasatura. Per evitare questa irritazione, sia con lama che con rasoio elettrico, si consiglia di applicare dei prodotti con azione anti-follicolitica e di utilizzare un gel astringente dopo la rasatura
  • Peli incarniti: inconveniente rappresentato da peli che, invece di emergere, restano all’interno della cute causando un’infezione. In questo caso, è indicato l’utilizzo di una frizione in grado di facilitare la fuoriuscita del pelo e l’applicazione dopo la rasatura, con lama o con rasoio elettrico, di un gel astringente

Prof. Marcello Monti
Dermatologia

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