Blefaroplastica: la chirurgia che ringiovanisce lo sguardo

Autore: Top Doctors®
Pubblicato: | Aggiornato: 21/11/2017
Editor: Top Doctors®

Le borse sotto gli occhi con l'avanzare dell'età possono rappresentare un problema non solo estetico ma anche pratico. Con la blefaroplastica è possibile ridurre i disagi alla vista causati dall'eccesso di pelle nelle palpebre. Il nostro esperto in Chirurgia Plastica ed Estetica ci parla dell'intervento chirurgico e del post-operatorio

 

Cos’è la blefaroplastica?

La blefaroplastica è un intervento di chirurgia alle palpebre che consiste nell’asportare parte della pelle in eccesso della palpebra superiore e rimuovere le borse della palpebra inferiore che essendo antiestetiche risultano spesso fuori luogo e gonfie.

 

Quali sono i soggetti più indicati per la blefaroplastica?

La blefaroplastica è generalmente indicata per quelle persone che presentano un eccesso di pelle o di borse sotto gli occhi. Nella maggior parte dei casi, un aumento della pelle della palpebra superiore è associata all’invecchiamento, mentre le borse delle palpebre inferiori sono legate ad un motivo ereditario, poiché spesso ci sono casi antecedenti di borse in famiglia. Possono anche verificarsi casi secondari dovuti a farmaci o malattie, ma sono meno comuni.

 

Dove vengono fatte le incisioni per la blefaroplastica?

Le incisioni vengono fatte nella palpebra superiore seguendo la linea di piegamento naturale della palpebra per cui l’incisione è praticamente invisibile. Nella palpebra inferiore può essere fatta in due modi, all’interno della palpebra o transcongiuntivale che non lascia cicatrici, o all’esterno seguendo il bordo inferiore delle ciglia ed è praticamente impercettibile.

 

Che tipo di anestesia si utilizzerà durante l’intervento?

L’intervento si realizza sempre in clinica e nella maggior parte dei casi vengono utilizzate anestesia locale e sedazione. Quando vengono fatte solo le palpebre superiori può essere sufficiente un’anestesia locale. Per chi è molto apprensivo, nervoso o si sottopone ad altri interventi chirurgici si può arrivare ad utilizzare un’anestesia generale.

 

Com’è il recupero dopo l’intervento?

Il recupero dell’intervento è rapido, in quanto si tratta di un’operazione molto tollerabile, così il paziente può riprendere la sua vita quotidiana in pochi giorni. I punti si ritireranno entro 4 e 7 giorni. Possono apparire piccoli ematomi che scompariranno in settimana in maniera progressiva e durante la settimana il colore giallastro si può coprire con il trucco ed agevolare un rapido recupero, ottenendo il ringiovanimento facciale desiderato.

 

Quali sono i rischi o le controindicazioni che possono sorgere dopo l’intervento?

In buone mani, la complicazione più frequente è che l’ematoma sia più grande di quanto desiderato e che duri più del previsto. In mani inesperte, si possono presentare complicazioni nella chiusura delle palpebre o addirittura più gravi, però è poco frequente e se ci si affida a mani esperte si possono evitare tali rischi.

 

 Redazione di Topdoctors

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Chirurgia plastica e estetica


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