Calcolosi della colecisti nei bambini

Autore: Prof. Alessandro Settimi
Pubblicato:
Editor: Marta Buonomano

I calcoli della colecisti sono sempre più frequenti nei bambini. Il Prof. Alessandro Settimi, esperto in Chirurgia Pediatrica a Napoli, ci spiega quali sono le possibilità terapeutiche per curare questa condizione

Da cosa è causata la calcolosi della colecisti?

La calcolosi della colecisti è una patologia sempre più emergente in età pediatrica. Essa è causata da vari fattori:

  • Sovrappeso e obesità
  • Fattori genetici: storia familiare, etnia
  • Fattori meccanici: cisti del coledoco, stenosi biliare, discinesia biliare, ecc.
  • Assunzione di farmaci ad alto contenuto di estrogeni (es. terapia ormonale, pillola contraccettiva)
  • Specifiche condizioni quali fibrosi cistica, distrofia miotonica, Sindrome di Down, diabete mellito, rapida perdita di peso, deficit selettivo di IgA
  • Resezione o disturbi dell’intestino: Morbo di Crohn, enterocolite necrotizzante
  • Malattie del sangue: anemia falciforme, sferocitosi ereditaria, talassemia, ecc.
  • Gravidanza
  • Dieta povera di fibre e ricca di grassi

È importante evidenziare che l’obesità e l’uso di contraccettivi sono cause che fino a qualche tempo fa non rientravano certamente nell’età pediatrica. 

Come avviene la diagnosi?

La diagnosi è semplice e viene eseguita mediante ecografia. A tutti i bambini che presentano dolori addominali ricorrenti e disturbi digestivi dovrebbe essere fatta un’ecografia, un esame diagnostico in grado di svelare la presenza o meno di calcoli alla colecisti. I bambini che soffrono di malattie ematologiche vengono sottoposti ad uno screening sistematico e quindi, nel loro caso, molte volte la calcolosi viene scoperta prima che causi sindromi dolorose ricorrenti.

È possibile curare la calcolosi della colecisti?

La terapia per i calcoli alla colecisti può essere medica o chirurgica. Il trattamento conservativo è indicato in caso di calcoli non radiopachi (non opachi ai raggi X), piccoli e viene eseguita per non più di 6 mesi, tenendo conto che il tasso di recidiva è del 50%. In caso di intervento chirurgico, invece, il gold standard è il trattamento laparoscopico.

In caso di calcolosi della colecisti asintomatica che viene scoperta accidentalmente nel bambino, la letteratura non fornisce linee guida su come gestire la situazione: è necessario quindi affidarsi al buon senso e all’esperienza del chirurgo che guiderà il paziente verso l’iter più adeguato che, nella maggior parte dei casi, corrisponde ad una vigile attesa associata a terapia medica e dietetica. Se questa soluzione non fornisce buoni risultati o se iniziano a comparire i primi sintomi della malattia, sarà necessario ricorrere all’intervento chirurgico.

 

Prof. Alessandro Settimi
Chirurgia Pediatrica

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