Carcinoma gastrico: cosa c’è da sapere?
L'adenocarcinoma rappresenta il tipo istologico di gran lunga più frequente (oltre il 90%dei casi) di tumore maligno dello stomaco. Contrariamente alla maggior parte dei tumori dell'apparato digerente, il carcinoma gastrico è ovunque nel mondo e quindi anche in Italia in diminuzione. Colpisce più frequentemente i maschi tra i 60 e gli 80 anni. Ne parla il Prof. Giuseppe Pappalardo, esperto in Chirurgia Generale a Roma
Fattori di rischio dell’adenocarcinoma
Esistono fattori di rischio che devono essere tenuti presenti:
- Fattori alimentari: cibi conservati in sale, affumicati, con sostanze ricche di nitriti e nitrati;
- Fattori genetici: familiarità, gruppo sanguigno A;
- Precedente resezione gastrica;
- Gastrite cronica atrofica con metaplasia intestinale e polipi adenomatosi;
- Infezione con Helicobacter Pylori. Ancora dubbio come fattore di rischio l'uso prolungato ed ininterrotto di inibitori di pompa protonica (gruppo degli omeprazolici).

Principali sintomi del carcinoma gastrico
Nelle fasi precoci della malattia i sintomi sono del tutto atipici (dispepsia, pirosi, senso di pesantezza, ecc.) e comuni ad altre patologie più frequenti dell'apparato digerente superiore:
- Gastriti
- Ulcera duodenale
- Reflusso gastro-esofageo
Quando diventano tipici (massa palpabile, perdita di peso, linfonodo sopraclaveare sinistro, ecc.) la diagnosi è tardiva e quindi è impossibile ottenere la guarigione.
L’importanza della diagnosi precoce
Dato che la possibilità di guarigione è fortemente legata alla precocità della diagnosi, come bisogna comportarsi per ottenere una diagnosi più precoce possibile? Quando i sintomi compaiono in un paziente a rischio (v. sopra) soprattutto se persistono dopo poche settimane di terapia sintomatica e dieta, si impone una Esofagogastroduodenoscopia con biopsie. Questa indagine oltre a diagnosticare carcinomi in fase precoce, consente di tipizzare istologicamente quelle lesioni considerate a rischio di degenerazione e quindi di selezionare i pazienti da sottoporre a periodici controlli endoscopici.
Trattamento del carcinoma gastrico
La terapia del carcinoma gastrico è chirurgica e consiste nell'asportazione di parte o di tutto lo stomaco in base alla localizzazione, alla forma istologica ed allo stadio della neoplasia. Nei casi precoci la guarigione si può ottenere nell'80% dei casi.


