Che cos’è la Sindrome del Tunnel Carpale?

Autore: Prof. Andrea Ortensi
Pubblicato:
Editor: Marta Buonomano

Il Prof. Andrea Ortensi, esperto in Chirurgia Generale a Roma, ci spiega come riconoscere e curare la Sindrome del Tunnel Carpale

Che cos’è il tunnel carpale?

Il tunnel carpale è un canale che si trova nel polso e al cui interno scorrono i tendini flessori ed il nervo mediano. Se il tunnel carpale si infiamma può comprimere il nervo mediano (Sindrome del Tunnel Carpale), responsabile della “presa” del pollice e della sensibilità di pollice, indice, medio e della parte dell’anulare più vicina al dito medio. L’incidenza della Sindrome del Tunnel Carpale è aumentata negli ultimi anni, colpendo soprattutto donne (rapporto 3 a 1 rispetto agli uomini) in una fascia d’età compresa tra i 45 ed i 60 anni.

Perché il tunnel carpale di infiamma?

Non esiste una causa diretta. Generalmente vi è una predisposizione familiare e congenita, ma è possibile anche che il tunnel carpale si infiammi a causa di traumi locali o di lavori o attività casalinghe in cui si pratica uno sforzo continuo e ripetuto sul polso. Inoltre, è possibile che l’infiammazione si manifesti in particolari fasi della vita come la gravidanza o la menopausa, in cui vi sono importanti cambiamenti ormonali.

Come si riconosce la Sindrome del Tunnel Carpale?

È possibile dividere i sintomi che si manifestano a causa di un’infiammazione del tunnel carpale in 3 fasi:

  1. I sintomi iniziali generalmente si manifestano di notte e comprendono formicolio della mano, dolore ed addormentamento delle dita
  2. I sintomi avanzati includono senso di debolezza, difficoltà nei movimenti (soprattutto quelli di precisione) e caduta di oggetti
  3. I sintomi gravi invece possono essere perdita di sensibilità e riduzione del dolore a causa della perdita della muscolatura del pollice

La diagnosi di Sindrome di Tunnel Carpale si esegue mediante una visita medica e l’esecuzione di un’elettromiografia (EMG).

Come si cura la Sindrome del Tunnel Carpale?

In alcuni casi è possibile curare la Sindrome del Tunnel Carpale facendo regredire la sintomatologia con riposo e terapie antinfiammatorie. La terapia conservativa consiglia l’immobilizzazione dell’arto con un tutore per circa 2-3 settimane e sedute di fisioterapia. Un’altra opzione potrebbe essere la terapia infiltrativa, ma i suoi benefici spesso non sono duraturi. Infine, è possibile trattare chirurgicamente l’infiammazione del Tunnel Carpale con tecnica microchirurgica. L’intervento, eseguito in anestesia locale, consiste nell’apertura del legamento con un’incisione di 2-3 cm sul palmo della mano e nella decompressione del nervo mediano. A seguito dell’operazione è possibile muovere la mano fin da subito evitando di eseguire sforzi (es. sollevare pesi) per i primi 20-30 giorni e sono consigliate dalle 2 alle 6 sedute di fisioterapia per favorire la cicatrizzazione e la ripresa del nervo. Il recupero totale può variare in base all’età e alle condizioni del paziente.

 

Editor: Marta Buonomano

Prof. Andrea Ortensi
Chirurgia generale

Vedi il profilo

Valutazione generale del paziente


Utilizziamo cookies propri e di terzi per offrire una miglior esperienza e un miglior servizio. Utilizzando questo sito ne accetta l'uso. Continuare Politica dei cookies