Chirurgia Endoscopica Laringea Laser

Autore: Dott. Paolo Ruscito
Pubblicato: | Aggiornato: 17/11/2018
Editor: Top Doctors®

Le malattie della laringe nascono da abitudini scorrette o dall’azione di virus. Il Dott. Paolo Ruscito, esperto in Otorinolaringoiatria a Roma ci spiega come si possono curare.

 

Qual è l’obiettivo dello studio delle malattie laringee?

La laringe è un organo che classicamente viene associato alla possibilità per l’uomo di emettere dei suoni, di parlare. In realtà la fonazione costituisce solo una delle tre funzioni essenziali per la vita, che dipendono da un corretto funzionamento della laringe: respirazione, deglutizione e fonazione. Lo studio delle malattie della laringe, con l’evolversi delle conoscenze mediche e con l’affinarsi di quelle tecnologiche, tende sempre di più a formulare la diagnosi di stati di malattia in fase precoce, al fine di poter effettuare cure efficaci e mini-invasive, come l’endoscopia, evitando lunghe degenze e periodi di riabilitazione, che hanno un inevitabile impatto sulla vita familiare e lavorativa.

Quali fattori possono incrementare le malattie alla laringe?

Abitudini di vita non congrue, quali il fumo di tabacco o l’assunzione di alcolici in modo eccessivo, la necessità di sforzare la voce in intensità e/o durata per un tempo prolungato, l’esposizione continua ad elementi chimici irritanti presenti nell’aria, nonché l’azione sulle mucose di alcuni virus come il papilloma virus (HPV), hanno determinato un incremento significativo delle affezioni della laringe sia di tipo tumorale, che infiammatorio.

Quali sono i vantaggi della chirurgia endoscopica laser?

Immagine 1 - TC che documenta
un piccolo sarcoma
dello scheletro cartilagineo della laringe,
che interessa la cartilagine cricoide
sul lato destro al di sotto della corda vocale

L’integrazione di sistemi di visualizzazione microscopica ed endoscopica con quelli di manipolazione a distanza come il laser, permette di operare la laringe visualizzandone ogni sua porzione a forte ingrandimento secondo differenti angoli visuali. Mediante laser chirurgico, infatti, è possibile asportare in sicurezza e con estrema precisione le parti colpite da malattia, preservando al massimo i tessuti sani. Questo approccio evita di dover aggredire chirurgicamente il collo per esporre il lume laringeo, con la necessità di mettere il sicurezza le vie respiratorie inferiori (bronchi e polmoni). La chirurgia endoscopica trans-orale della laringe, grazie alla totale preservazione dell’integrità dei tessuti del collo extra-laringei ed al ridotto impatto del trattamento endoscopico sui tessuti sani all’interno della laringe, consente così di:

  • Evitare nella stragrande maggioranza dei casi il ricorso alla tracheotomia
  • Evitare di avere significativi disturbi della deglutizione
  • Minimizzare gli effetti sulla funzione vocale
  • Assicurare una minima dolenzia post-operatoria (che si riesce a controllare con normali antidolorifici per via orale)
  • Evitare il ricovero dei pazienti (nella maggior parte dei casi l’intervento si svolge in Day Surgery, in rari casi si ricovera solo una notte)

     

Immagine 2 - TC di controllo
dopo asportazione con laser CO2

Affinché queste tecniche chirurgiche possano dare il massimo dei risultati in termini di controllo di malattia (guarigione) e di preservazione delle funzioni laringee (respirazione, deglutizione e fonazione), è fondamentale una diagnosi corretta e precoce, che oggi prevede l’esame endoscopico ambulatoriale mediante fibroscopia flessibile, ovvero l’esplorazione in anestesia generale della laringe sia con microscopio chirurgico sia con ottiche rigide a diverso angolo visuale.

Dott. Paolo Ruscito
Otorinolaringoiatria

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