Chirurgia dei seni mascellari: quando è necessaria e quali patologie può trattare
La chirurgia dei seni mascellari rappresenta un insieme di procedure specialistiche finalizzate al trattamento delle patologie che interessano i seni paranasali, in particolare i seni mascellari, le più grandi cavità presenti all'interno delle ossa del volto. Grazie all'evoluzione delle tecniche chirurgiche, oggi è possibile intervenire con approcci sempre meno invasivi, migliorando la respirazione, risolvendo infezioni croniche e trattando lesioni di origine infiammatoria, traumatica o tumorale.
La collaborazione tra chirurgo maxillo-facciale, otorinolaringoiatra e odontoiatra è fondamentale per individuare il trattamento più appropriato, soprattutto quando le patologie dei seni mascellari hanno origine dentale.
Che cosa sono i seni mascellari?
I seni mascellari sono cavità piene d'aria situate all'interno delle ossa mascellari, ai lati del naso e al di sopra delle radici dei denti superiori. Fanno parte dei seni paranasali e svolgono numerose funzioni:
- alleggeriscono il peso del cranio
- contribuiscono alla risonanza della voce
- riscaldano e umidificano l'aria inspirata
- partecipano ai meccanismi di difesa delle vie respiratorie
La loro stretta vicinanza alle radici dentarie rende frequente il coinvolgimento dei seni mascellari in alcune patologie odontoiatriche..
Quali sintomi possono indicare una patologia del seno mascellare?
Le malattie dei seni mascellari possono manifestarsi con sintomi spesso simili a quelli di una comune sinusite, ma persistenti o ricorrenti.
Tra i più frequenti vi sono:
- dolore alla guancia o sotto l'occhio
- congestione nasale persistente
- secrezioni nasali purulente
- cattivo odore proveniente dal naso
- mal di testa
- dolore ai denti superiori
- senso di pressione al volto
- gonfiore della guancia
- difficoltà respiratoria nasale
Quando questi disturbi persistono per diverse settimane è consigliabile una visita specialistica.
Quali esami sono necessari prima dell'intervento di chirurgia dei seni mascellari?
La diagnosi si basa sulla valutazione clinica e su esami di imaging ad alta definizione.
Gli esami più utilizzati comprendono:
- TC Cone Beam (CBCT), particolarmente utile nelle patologie odontogene
- TAC del massiccio facciale
- ortopantomografia
- endoscopia nasale
- visita odontoiatrica
- visita maxillo-facciale
- visita otorinolaringoiatrica
Una diagnosi accurata consente di programmare l'intervento più indicato e ridurre il rischio di complicanze.
Come si svolge la chirurgia dei seni mascellari?
L'intervento varia in base alla patologia da trattare.
Le principali tecniche comprendono:
Chirurgia endoscopica funzionale (FESS)
È la tecnica più utilizzata per il trattamento delle sinusiti croniche e delle ostruzioni dei seni paranasali. Attraverso sottili strumenti introdotti dal naso, il chirurgo rimuove il tessuto patologico senza incisioni esterne, ripristinando il corretto drenaggio del seno.
Chirurgia maxillo-facciale
In presenza di cisti, tumori, fratture o comunicazioni oro-antrali può essere necessario un accesso attraverso il cavo orale, consentendo il trattamento diretto della patologia.
Chirurgia odontoiatrica
Quando la sinusite è causata da infezioni dentarie, impianti dislocati o complicanze dopo estrazioni, il trattamento interessa contemporaneamente il seno mascellare e il problema odontoiatrico che ne è all'origine.
L'intervento viene generalmente eseguito in anestesia locale con sedazione oppure in anestesia generale, a seconda della complessità del caso.
Il dolore post-operatorio è generalmente contenuto e controllabile con comuni farmaci analgesici. Più frequenti sono un lieve gonfiore del volto, congestione nasale e modeste perdite ematiche nei primi giorni.
Quali sono i benefici della chirurgia dei seni mascellari?
Quando correttamente indicata, la chirurgia consente di:
- eliminare infezioni croniche
- migliorare la respirazione nasale
- ridurre il dolore facciale
- prevenire recidive
- risolvere le sinusiti di origine dentale
- ripristinare la normale funzionalità del seno mascellare
- migliorare la qualità della vita del paziente
Quando rivolgersi a uno specialista?
È consigliabile consultare uno specialista in Chirurgia Maxillo-Facciale quando si soffre di sinusiti ricorrenti, dolore persistente ai mascellari, complicanze dopo interventi odontoiatrici o quando gli esami radiologici evidenziano alterazioni del seno mascellare.
Una diagnosi precoce permette di individuare la causa del problema e di scegliere il trattamento più appropriato, evitando l'evoluzione verso forme croniche o complicanze più complesse.
Fonti:
- European Position Paper on Rhinosinusitis and Nasal Polyps (EPOS)
- American Association of Oral and Maxillofacial Surgeons (AAOMS)


