Come prepararsi per la Colonscopia

Autore: Dott. Fabrizio Montagnese
Pubblicato:
Editor: Marta Buonomano

Quando deve iniziare il digiuno? Con quali tempistiche effettuare la pulizia? il Dott. Fabrizio Montagnese, esperto in Gastroenterologia a Roma ci spiega in cosa funziona la preparazione alla colonscopia.

Regime alimentare: cosa cambia?

La preparazione per la colonscopia inizia 3 giorni prima dell’esame con lo stop all’assunzione dei cibi che contengono fibra o che producono scorie, come verdure, cereali, cibi integrali e frutta. I latticini, le uova, il pesce e la carne si possono ancora assumere.

Il giorno precedente all’esame la dieta viene ristretta ulteriormente, a questo punto non si possono più assumere latticini, specialmente il latte, che diventa proibito. La mattina è possibile bere del tè o del caffè con fette biscottate. A pranzo è ancora possibile assumere cibi solidi, ma leggeri: via libera quindi a carne ai ferri, pesce bollito, minestrine e brodi. A cena saranno consentiti solo liquidi, come brodi. Dopo la cena, fino a 6 ore prima dell’esame, si dovrà mantenere il corpo ben idratato con liquidi chiari: è permessa l’assunzione di zucchero nel tè, se desiderato, ma è vietata l’acqua gassata.

Come si esegue la pulizia dell’intestino?

In caso il paziente soffra di stipsi (stitichezza), si consiglia di iniziare il trattamento a base di lassativi già 2 giorni prima dell’esame, durante il pomeriggio. Esistono diversi tipi di lassativi usati per la pulizia dell’esame al colon, i più comuni sono quelli da contatto e quelli osmotici. I primi funzionano stimolando le pareti dell’intestino e generando delle contrazioni piuttosto forti per favorire l’espulsione delle feci, mentre i secondi agiscono attirando liquidi dall’intestino, velocizzando e facilitando in questo modo l’evacuazione. Sarà lo specialista, in base alle necessità del paziente, a decidere quale tipologia di lassativo sarà la più adeguata. I lassativi sono disponibili in compresse o in polvere: in quest’ultimo caso vengono sciolti in genere in 1-2 litri di acqua, in base alle indicazioni dello specialista e assunti pian piano secondo la posologia.

Se l’esame è programmato per la mattina

Il giorno precedente all’esame l’assunzione del lassativo inizia attorno alle ore 17 in cui vengono prese inizialmente 3 compresse. Tre ore dopo si inizia a bere la soluzione liquida: 2 bicchieri ogni 15 minuti fino ad esaurire l’intero litro. Alle 22 si inizia l’assunzione del secondo litro di soluzione lassativa con le stesse tempistiche.

Se l’esame è programmato per il pomeriggio

Alle 18 del giorno prima dell’esame si prendono 3 compresse di lassativo, mentre dalle ore 22 si inizia l’assunzione della prima parte del preparato, bevendo 2 bicchieri ogni 15 minuti. Il giorno stesso dell’esame, alle 6 del mattino si ripeterà la procedura con il secondo litro. I lassativi possono produrre come effetto collaterale gonfiore addominale, che si risolve già alla prima evacuazione. In caso il disturbo diventi insostenibile è anche possibile allargare la pausa a 25 minuti per l’assunzione. Inoltre, alcuni anticoagulanti o antiaggreganti devo essere sospesi 7 giorni prima all’esame, per questo motivo è indispensabile parlare con lo specialista.

Dott. Fabrizio Montagnese
Gastroenterologia

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