Come si realizza il trattamento dell'elettrolipolisi

Autore: Top Doctors®
Pubblicato: | Aggiornato: 20/11/2017
Editor: Top Doctors®

L’elettrolipolisi è una tecnica che viene utilizzata insieme alla mesoterapia e consiste nell’applicazione di una micro-corrente. Come ci spiega il nostro esperto in Medicina Estetica, questo metodo offre ottimi risultati per il trattamento della cellulite di media entità e per ottenere una considerevole riduzione del volume del proprio corpo

Come viene effettuata l’elettrolipolisi

Mediante l’elettrolipolisi sul corpo viene applicata una corrente definita microcorrente (corrente variabile di bassa frequenza ed intensità). Tale tecnica è compresa all’interno della chirurgia estetica e della medicina estetica convenzionale.

 

L’elettrolipolisi in medicina estetica

L’elettrolipolisi in medicina estetica consiste nell’applicazione di aghi molto fini, simili a quelli utilizzati nell’agopuntura, che vengono inseriti all’interno del tessuto grasso ipertrofizzato. Attraverso questi aghi viene fatta passare una corrente di bassa intensità e di bassa frequenza che genera piccole contrazioni del tessuto connettivo sottocutaneo. Tali contrazioni fanno sì che le cellule grasse diventino maggiormente permeabili ed eliminano il grasso di cui sono composte. Successivamente tale grasso viene eliminato attraverso l’urina, per la quale occorre che il paziente bevi molta acqua durante il trattamento per facilitare l’eliminazione dei depositi di grasso. L’elettrolipolisi aumenta sensibilmente l’attività e la rigenerazione cellulare, migliora la circolazione localizzata e favorisce la produzione di determinati ormoni che svolgono un ruolo di ‘pulizia’ contro tossine ed elementi indesiderati. Inoltre, i tessuti vengono tonificati e viene migliorata la loro elasticità.

 

L’elettrolipolisi nei trattamenti estetici convenzionali

Nella medicina estetica tradizionale, l’elettrolipolisi sostituisce l’elettrodo attraverso il quale viene applicato il flusso di corrente. In questo caso, difatti, al posto di utilizzare gli aghi come accade nella medicina estetica, vengono utilizzate placche che trasmettono la corrente in superficie e il risultato è ugualmente soddisfacente. La corrente stimola la pelle mediante vibrazioni. In questo caso vi è un aumento localizzato della temperatura che si traduce in un aumento localizzato del metabolismo e dello stimolo elettrolitico. In tal caso, al contrario dell’elettrolipolisi utilizzata nel campo della medicina estetica, i residui di grasso non vengono eliminati attraverso l’urina ma si depositano nella zona trattata. Pertanto, a questo trattamento occorre affiancare delle procedure di drenaggio che possano indirizzare tali residui verso i filtri organici del nostro corpo.

 

Applicazione e numero di sedute per l’elettrolipolisi

La tecnica è molto semplice e non richiede particolari analisi prima dell’applicazione. L’intensità della corrente dipende dalla sensibilità del paziente; generalmente si inizia con una intensità medio-bassa che, successivamente, viene incrementata durante le sessioni successive in modo da far abituare il corpo. Ogni seduta dura dai 45 ai 60 minuti. 

 

Risultati previsti dall’elettrolipolisi

Si consiglia di effettuare 6-10 sedute con frequenza settimanale. I risultati si possono notare a partire dalla quarta seduta. Durante il trattamento, occorre seguire una dieta alimentare sana e praticare sport più volte a settimana. I risultati dipendono soprattutto dalla qualità dei tessuti e dalla ‘longevità’ della cellulite. In quanto al volume, in media vengono eliminati circa 2-5 cm di tessuto corporeo nella zona dei fianchi e 3-4 cm nelle zone muscolari. A livello di peso, si possono perdere circa 4-5 kg. 

 

Benefici e controindicazioni dell’elettrolipolisi

L’elettrolipolisi mira a distruggere il grasso localizzato, tonificare le strutture della pelle, correggere il volume di alcune parti del corpo, migliorare la circolazione ed eliminare le tossine. L’elettrolipolisi non è indicata per gli adolescenti, donne incinta o persone in sovrappeso. Anche per i pazienti che soffrono di epilessia o portano pacemaker è sconsigliato questo trattamento. 

Fonte: Revista El cuerpo
 Redazione di Topdoctors

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Medicina estetica


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