Come si rigenera le pelle dopo una brutta scottatura?

Autore: Top Doctors®
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Editor: Top Doctors®

Una delle tecniche più utilizzate per ricostruire la pelle dopo un'ustione è l'innesto parziale della pelle del proprio paziente, anche se in realtà da alcuni anni si ricorre ai rigeneratori cutanei. Ne parla l'esperto in Chirurgia Plastica

Come si cura una bruciatura?

A seconda della profondità della bruciatura, la pelle si rigenera da sola partendo dagli annessi cutanei. Se questi sono stati danneggiati, è necessario coprire la bruciatura con un sostituto cutaneo. Sebbene i più utilizzati in chirurgia plastica sono gli innesti cutanei parziali del paziente, da ormai 15 anni esistono i rigeneratori dermici che aiutano a ricostruire la parte cutanea della pelle, che risulta essere la parte importante perché fornisce elasticità, resistenza e qualità a la pelle. Questa tecnica di ricostruzione delle ustioni viene utilizzata nelle aree bruciate aventi un’importanza funzionale ed estetica e, anche per il trattamento di ustioni consecutive.

Che cos’è la copertura cutanea?

Quando qualcuno soffre di una bruciatura, l'effetto che si produce nella pelle è la perdita delle sue proprietà. Pertanto, ciò che il chirurgo cerca di fare è recuperare quelle proprietà attraverso una nuova copertura della pelle che va a sostituire la parte di pelle ferita. Questa copertura può essere temporanea o definitiva. La copertura temporanea fa riferimento a medicazioni o sostitutivi momentanei della pelle, fino alla completa guarigione della superficie bruciata; quella definitiva, invece, fa riferimento ad autotrapianti, rigeneratori dermici o coltivazioni della pelle, quando l'ustione è più grave e non può essere curata con le tecniche temporanee.

Quali sono le tecniche di ricostruzione delle ustioni?

Esistono diverse tecniche di ricostruzione delle ustioni:

  • autotrapianto di pelle: è la tecnica più utilizzata. Consiste nell'ottenere innesti dalla pelle del paziente stesso. L’unico svantaggio è che questi innesti possono lasciare una piccola cicatrice nell'area da cui vengono ottenuti

Se l'ustione è così profonda tanto da non esserci residui di derma o di grasso, e sono esposti i tendini, l’osso o altre aree estetiche, bisogna ricorrere ad altre tecniche di ricostruzione:

  • rigeneratore dermico: è un tipo di materiale sviluppato dalla bioingegneria tissutale che aiuta il corpo a rigenerare un derma molto simile all'originale.
  • chirurgia ricostruttiva classica: si basa sull'uso di lembi di tessuto, che possono essere liberi e fanno ricorso alla microchirurgia, o possono essere peduncolati, ossia sulla base di un peduncolo vascolare

Quanto dura il processo di ricostruzione?

La durata del processo di ricostruzione dipende dalla complessità iniziale dell’ustione.

Qual è la cura dopo la ricostruzione dell’ustione?

La cura post ricostruzione consiste in due fasi. La prima fa riferimento alle cure locali, cioè prestare attenzione alle cicatrici, attraverso l’idratazione e l’uso di creme che favoriscano una cicatrizzazione naturale, attraverso siliconi medicali o la digitopressione. Alla seconda fase si fa ricorso solamente quando l’ustione è più grave, in modo tale da poter favorire una buona terapia riabilitativa e fisioterapica per il recupero fisico e funzionale del paziente

 Redazione di Topdoctors

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Chirurgia plastica e estetica


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