Come trattare le vene varicose con la tecnica laser

Autore: Prof. Aspero Lapilli
Pubblicato: | Aggiornato: 03/11/2018
Editor: Top Doctors®

Le vene varicose sono una patologia molto comune tra le donne e che oggi si può curare con la tecnica laser: ne parla il Dott. Lapilli, esperto di Cardiologia Vascolare a Bologna

Le vene varicose nei soggetti femminili

Si è visto come 8 pazienti su 10 che presentano vene varicose siano di sesso femminile e i motivi di questa predisposizione si possono ricondurre a:

  • Fattori ereditari.
  • Ciclo mestruale: il ciclo di ormoni che cresce e cala ogni mese provoca aumenti di gonfiore e tensione negli arti inferiori che possono favorire la formazione di varici sui soggetti già predisposti.
  • Parto: durante i nove mesi di gestazione numerosi vasi a livello addominale subiscono una grande pressione che aumenta la possibilità di formazione di varici.
  • Menopausa.
  • “Terzo lavoro”: le donne conducono una vita più impegnativa e faticosa degli uomini, si muovono di meno e con il passare degli anni possono aumentare di peso.

In che modo si possono prevenire le vene varicose?

Il modo migliore per prevenire la comparsa di vene varicose è seguire delle semplici regole, come utilizzare calze elastiche, effettuare eco-doppler (esame ad ultrasuoni che permette di misurare il flusso sanguigno arterioso e venoso) e fare attività fisica camminando almeno 40 minuti al giorno. Inoltre sono utili i bagni in mare, per l’acqua ipertonica (ad elevato contenuto di sali) che toglie il gonfiore alle gambe, e quelli alle terme mediche, dove è possibile fare della ginnastica deambulatoria in acque sulfuree o salsobromoiodiche.

In cosa consiste la tecnica laser?

Il laser è un raggio ad alta frequenza luminosa che viene introdotto attraverso una sonda dalla caviglia fino all’inguine del paziente. Questa tecnica, effettuata in anestesia locale e in Day Hospital, permette di assottigliare o anche di distruggere la parete stessa della vena malata: gli impulsi laser, infatti, riescono a colpire l’intima del vaso, ovvero la parte interna della vena, in modo da curare anche varici di dimensioni piuttosto voluminose.

Quali sono i vantaggi?

I vantaggi della chirurgia laser rispetto a quella classica, chiamata di stripping, sono numerosi, tra cui:

  • Può essere effettuata su pazienti con patologie associate (diabete, cardiopatie, nefropatie…).
  • Può essere effettuata su pazienti ad alto rischio di tromboflebite, emorragie, trombosi venose profonde.
  • Riduzione delle complicanze.
  • Facilità di esecuzione.
  • Dolore minore e trattamento più immediato.
  • Corta degenza.

Inoltre questa tecnica è particolarmente indicata per quei soggetti che non vogliono avere problematiche estetiche eccessive, dato che la precisione con cui viene eseguita garantisce la comparsa di macchie solo in rari casi. Tuttavia, questa tecnica non viene e non deve essere utilizzata per i capillari perché presenta più svantaggi che vantaggi e in molti casi fa emergere delle macchie a livello cutaneo.

 

Prof. Aspero Lapilli
Chirurgia vascolare

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