Conflitto femoro-acetabolare: tipologie e diagnosi

Autore: Dott. Michel Oransky
Pubblicato: | Aggiornato: 15/11/2018
Editor: Giulia Boccoli

Quando durante l’attività sportiva o dopo uno sforzo l’anca diventa dolorante è indicato eseguire degli accertamenti per verificare di non soffrire di conflitto femoro-acetabolare. Scopriamo di cosa si tratta con il Dott. Michel Oransky, esperto in Ortopedia e Traumatologia a Roma.

Che cosa si intende per conflitto femoro-acetabolare?

L’impingement femoro-acetabolare (FAI), o conflitto femoro-acetabolare, è una sindrome dolorosa che interessa l’articolazione dell’anca anche nei giovani adulti. La sintomatologia è causata dalla anomala frizione (contatto) fra la testa del femore e la cavità che la accoglie chiamata acetabolo. Le cause di questo anomalo contatto sono legate a particolari conformazioni sia dell'acetabolo che del collo del femore stesso. Nel versante acetabolare la causa più frequente è data da un acetabolo che presenta una conformazione eccessivamente avvolgente nei confronti della testa femorale: questa conformazione è conosciuta come “Pincer” (chela in Italiano); nel versante femorale, invece, la presenza di un rilievo chiamato “Cam” può provocare una sindrome dolorosa dell'anca. Frequentemente queste due deformità sono associate.

La deformità tipo Pincer è più frequente nelle donne e quella del tipo Cam è più frequente nel maschio e generalmente la sintomatologia dolorosa si rende evidente nei giovani che svolgono attività fisica vigorosa o/e che svolgono dei movimenti estremi e slanci delle anche, come i calciatori e i praticanti arti marziali.

Le tipologie di conflitto acetabolare

  • Deformità tipo “Cam”

Il conflitto acetabolare tipo Cam è dovuto ad una anomalia del femore nella sua giunzione testa collo, che presenta un allargamento patologico. Questa parte non sferica entra in conflitto con l’acetabolo durante i movimenti di flessione e rotazione interna: tale sfregamento produce un’abrasione della cartilagine acetabolare e/o la avulsione del labbro dalla sua inserzione ossea. L’area di cartilagine articolare coinvolta nel conflitto del tipo Cam è molto più larga rispetto a quella di tipo Pincer e questa tipologia di conflitto può essere associata ad una larga area di delaminazione e/o fissurazione della cartilagine. Il danno cartilagineo è tipicamente localizzato nell’area tra il labbro e la cartilagine lungo la linea di giunzione fra cartilagine ed osso ed è causato dalle forze di taglio, ovvero quando la parte non sferica della testa femorale scivola entro l’acetabolo. Il danno cartilagineo è più severo rispetto al Pincer e comprende lesioni che vanno dalla fibrillazione a difetti a tutto spessore.

Fig. 1: Coxalgia bilaterale più grave a dx con deformità a manico di pistola di entrambe le teste femorali e un'eversione del ciglio acetabolare.
Fig 2: Presenza di una deformità a camme del collo del femore sinistro.
  • Deformità tipo “Pincer”
Fig.3-4: Conflitto femoro acetabolare tipo “pincer” dell’anca
sin con osteofita acetabolare che ricopre la testa prima e
dopo rimodellamento del femore e dell’acetabolo.

L’impingement tipo “Pincer” è caratterizzata da una eccessiva copertura focale o circonferenziale della testa femorale da parte dell’acetabolo. Tale meccanismo fisiopatologico è il risultato di un contatto lineare tra la rima acetabolare e la giunzione testa-collo femorale. La prima struttura ad essere danneggiata nella deformità tipo Pincer è il labbro acetabolare, infatti l'impatto continuo su questa struttura si traduce in una fibrillazione della cartilagine articolare e ad una apposizione ossea con ossificazione del labbro. Questo conduce ad un ulteriore approfondimento dell’acetabolo che incrementa il problema dell’eccessiva copertura femorale, nonostante le anormalità strutturali ed acetabolari descritte. Esso può tipicamente manifestarsi, come prima detto, in donne giovani iperattive o che praticano arti marziali o nelle ballerine. Le lesioni cartilaginee sono significativamente più piccole e benigne nella deformità Pincer rispetto al tipo Cam.

  • Impingement misto “pincer” e “cam”

La maggior parte dei pazienti presenta una combinazione di entrambe le forme di impingement (86%). Questa condizione è denominata impingement misto Pincer” e Cam e solo una minima parte (14%) presenta forme pure.

Come si effettua la diagnosi?

Se la storia del paziente e l'esame clinico fanno pensare ad un conflitto femoro-acetabolare, si dovrà procedere ad un protocollo diagnostico che prevede adeguate radiografie, TAC della pelvi e risonanza magnetica nucleare con mezzo di contrasto intrarticolare. A scopo diagnostico si esegue l'infiltrazione di anestetico locale per vedere se si ottiene la remissione della sintomatologia e per essere certi che l'anca sia la sede del dolore.

L'esame TAC preciserà meglio le anomalie ossee, mentre la risonanza fornisce informazioni sullo stato della cartilagine articolare e di eventuali lesioni associate del labrum.

Fig 5: Immagine assiale tratta dalla risonanza con angolo α 90°, rispetto ai 50° fisiologici.
Fig. 6: TAC all’anca dx con salienza in corrispondenza della superficie superiore del collo femorale.
Fig. 7: Radiografia assiale anca dx. Il collo femorale si presenta rastremato e senza la camma.

La Artro RM radiale consentirà anche di valutare il labrum, una struttura fibrosa inserita sul bordo acetabolare, fra la testa femorale e la capsula ad anello e che funge da guarnizione. Il labrum può anch’esso subire lesioni quali il distacco o l’ossificazione parziale. Il trattamento consiste nella rimozione delle protuberanze ossee sia dell'acetabolo che del femore (rimodellamento), e dalla reinserzione del labrum.

Dott. Michel Oransky
Ortopedia e Traumatologia

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