Conoscere ed affrontare il dolore neuropatico

Autore: Dott. Sergio Chisari
Pubblicato:
Editor: Marta Buonomano

Il dolore neuropatico è una patologia che colpisce il 7-8% degli adulti. Ogni anno, circa 8 persone su 1000, soprattutto anziani, lamentano una sensazione forte, lancinante, simile ad un bruciore, senza sapere di preciso da cosa sia causato. Il nostro esperto in Terapia del Dolore a Catania, il Dott. Sergio Chisari, ci parla delle possibili cause e del trattamento di questo tipo di dolore

 

Cos’è il dolore neuropatico?

Il dolore neuropatico è un dolore patologico ed anormale, spesso causato da un danno alle radici nervose del midollo spinale, ai nervi periferici o alle aree della corteccia. Se il danno si trova nel Sistema Nervoso Centrale (SNC) si parlerà di dolore neuropatico centrale, mentre se si trova nel Sistema Nervoso Periferico (SNP) si parlerà di dolore neuropatico periferico.

 

Quali sono le cause del dolore neuropatico?

Le cause che provocano la manifestazione ed il perpetuarsi di questo dolore ancora non sono del tutto chiare. I neuroni danneggiati diventano ipereccitabili e modificano la loro funzione e la loro forma, provocando cambiamenti anche nell’organizzazione di quella parte del midollo spinale che riceve i segnali dal SNP e li trasmette al cervello, in cui si riscontrano cambiamenti simili.

 

Il dolore neuropatico è una malattia comune?

Si stima che, negli Stati Uniti, tra il 3% e l’8% della popolazione soffra di dolore neuropatico. Questo, può manifestarsi come nevralgia post erpetica, radicolopatia, neuropatia legata all’HIV, dolore neuropatico post chirurgico, neuropatia diabetica, causalgia o sindrome dolorosa regionale complessa.

 

Quali sono i sintomi del dolore neuropatico?

Il dolore neuropatico si manifesta solitamente con un dolore molto violento, definibile lancinante, intermittente e simile a bruciore. Contemporaneamente ad esso si possono riscontrare disestesia (condizione in cui gli stimoli provocano reazioni diverse dal normale) e parestesia (formicolii). Altri sintomi possono essere iperalgesia (percezione aumentata del dolore) ed allodinia (reazione dolorosa a stimoli innocui), considerati positivi ed ipoestesia (sensibilità ridotta) ed anestesia (sensibilità totalmente assente), considerati invece negativi.

 

Trattamento del dolore neuropatico

Nel trattamento del dolore neuropatico sono sconsigliati gli analgesici e gli oppioidi in quanto danno scarsi risultati. Sono invece indicati farmaci antidepressivi triciclici, antiaritmici, anticonvulsivi ed anestetici locali, tecniche neurolesive in radiofrequenza o crioablazione dei nervi periferici e procedure di neuromodulazione elettrica. Chiaramente, essendo il dolore neuropatico causato da diverse patologie, è necessario valutare ogni caso in maniera particolare per poter dare una corretta indicazione terapeutica.

 

Dott. Sergio Chisari
Terapia del dolore

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