Cosa devo fare se mio figlio è affetto da fimosi?

Autore: Dott. Giacinto Antonio Marrocco
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Editor: Giulia Boccoli

La fimosi è una condizione fisiologica che caratterizza il bambino maschio fino alla prima infanzia. Il Dott. Giacinto Antonio Marrocco, esperto in Chirurgia Pediatrica a Roma, spiega quando e come intervenire in base all’età del paziente

Che cosa si intende per fimosi?

Per fimosi si intende un restringimento della parte distale del prepuzio maschile, comunemente definita ostio prepuziale, che impedisce la scopertura del glande e la retrazione prepuziale. È bene tenere presente come questa condizione rappresenti un aspetto fisiologico del maschio fino ad una certa età, infatti i lattanti, i bambini piccoli e i bambini di prima infanzia sono normalmente fimotici senza che questo determini alcun tipo di problema, né sia necessario intraprendere soluzioni di tipo medico o di tipo chirurgico. 

Quando la fimosi diventa un problema?

Se per i bambini la fimosi è un normale aspetto fisiologico, le cose cambiano con il progredire dell’età, soprattutto nel momento in cui il piccolo bambino raggiunge l’adolescenza: questo è infatti il momento in cui bisogna preoccuparsi di valutare la normale funzionalità prepuziale e la sua retraibilità. In alcuni casi l’ostio prepuziale rimane inestensibile e sarà necessario intraprendere delle terapie che inizialmente potranno essere basate sull’applicazione di creme a base di corticosteroidi e qualora inefficaci potrebbe essere necessario intraprendere delle terapie chirurgiche. 

Come si diagnostica?

La fimosi è una condizione estremamente palese in cui non c’è bisogno di ricorrere a indagini particolari per diagnosticarla. Questa patologia è infatti caratterizzata da un prepuzio che impedisce la scopertura del glande e, in alcuni casi, dalla presenza di un anello stenotico, ovvero un restringimento al di sotto del glande che in alcune circostanze può portare alla comparsa della cosiddetta parafimosi, uno strozzamento del glande causato dall’impossibilità di ricondurre il prepuzio in condizioni normali. Sbiancamento della cute prepuziale, ragadi e lacerazioni indicheranno invece la presenza di lichens sclerosus, una malattia cutanea a carattere infiammatorio cronico, che causa la fimosi e che necessita un intervento chirurgico per essere trattata.

Terapia farmacologica o chirurgica?

La terapia per la fimosi può essere fondamentalmente di due tipi: 

  • Terapia farmacologica: si basa sull’uso di creme con corticosteroidi da applicare sul prepuzio per un periodo di circa 20-30 giorni che possono determinare una riduzione della fibrosi cutanea ed una risoluzione della fimosi stessa. 
  • Terapia chirurgica: nel caso in cui la terapia farmacologica non abbia dato risultati, sarà necessario intervenire chirurgicamente. Lo specialista potrà scegliere se effettuare il classico intervento della circoncisione, in cui viene asportata tutta la cute che sta sul davanti della parte ristretta del prepuzio fino al solco coronale, oppure optare per terapie chirurgiche meno aggressive. Tra queste, la plastica dorsale del prepuzio è una delle più frequenti ed è caratterizzata dal rilasciamento della parte ristretta del prepuzio senza compromissione della quantità e dello stock cutaneo a disposizione del giovane paziente.

Dott. Giacinto Antonio Marrocco
Chirurgia Pediatrica

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