CRP, la formula per la rivitalizzazione cutanea

Autore: Prof. Marcello Stella
Pubblicato: | Aggiornato: 18/11/2018
Editor: Top Doctors®

CRP, ovvero Crioterapia e Radiofrequenza associate a Peeling chimico medio-profondo, è un trattamento di recente sperimentazione ma dai risultati sorprendenti: ce ne parla il Prof. Marcello Stella, esperto in Chirurgia Plastica e Estetica a Catania

Quali sono i motivi che l’hanno indotto a proporre il trattamento CRP?

La mia esperienza clinica con ciascuna delle singole metodiche mi ha portato a ritenere che, associando tutte e tre procedure sullo stesso paziente, si potessero ottenere dei risultati di qualità e durata superiori rispetto a quelli ottenibili utilizzando solo la crioterapia o solo la radiofrequenza o solo il peeling. I risultati, documentati dalle foto, mi hanno dato ragione.

Perché il trattamento CRP è innovativo?

L’innovazione consiste nella creazione di una sinergia tra i meccanismi di azione delle tre metodiche, attraverso la loro associazione in sequenza, nel corso dello stesso trattamento. Infatti la radiofrequenza, attraverso la produzione di un potente campo elettromagnetico attraverso i tegumenti, favorisce una maggiore penetrazione in profondità, nell’epidermide, del cocktail di acidi adoperati per il peeling, con conseguente più intenso e duraturo effetto schiarente, levigante e rivitalizzante del peeling stesso sulla cute. D’altra parte, la crioterapia, inducendo una rapida e marcata vasocostrizione cutanea ed un efficacissimo effetto anti-infiammatorio locale, si oppone all’effetto causticante degli acidi sulla pelle, evitando in tal modo la formazione di “frosting”, arrossamenti e croste.

Per quali indicazioni utilizza il CRP?

Per il trattamento rivitalizzante dell’invecchiamento del viso, del collo e del decollété, caratterizzato da cute atrofica, ipoelastica, con borse palpebrali, con superficie irregolare, rughe e solchi e con discromie da eccessiva esposizione solare.

Quali sono i vantaggi del trattamento CRP?

Sono molteplici. Anzitutto è un trattamento innocuo ed indolore, perché non prevede l’uso né di bisturi, come gli interventi chirurgici, né di aghi, come i filler ed i biorivitalizzanti. Inoltre non ci sono effetti collaterali, quali il frosting e le croste dei peeling tradizionali, o gli edemi, le ecchimosi, gli ematomi ed i sanguinamenti, legati alle procedure invasive. Infine il trattamento non comporta l’applicazione successiva di ghiaccio o di creme ed è compatibile con l’esposizione solare, a differenza dei trattamenti laser, ad esempio. I pazienti vengono in studio, si sottopongono al trattamento, che ha la durata di un’ora circa, e possono ritornare alle loro normali attività sociali subito dopo, senza conseguenze e senza alcun senso di imbarazzo. La durata dell’effetto del primo trattamento è di circa un mese – i successivi hanno effetti di durata progressivamente crescente - ed il costo di ogni seduta è molto contenuto (€ 100).

Quante volte è necessario sottoporsi al trattamento CRP per avere un risultato duraturo?

Il protocollo prevede un trattamento al mese per 4 - 5 mesi. Al termine – dato l’effetto cumulativo dei trattamenti – il risultato si mantiene per un anno circa. Potrebbero essere utili richiami occasionali.

 

Editor: Valerio Bellio

Prof. Marcello Stella
Chirurgia plastica e estetica

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