Diagnosi e cure avanzate per il tumore del rene
Il tumore del rene rappresenta una delle principali neoplasie urologiche, con una crescente incidenza negli ultimi decenni. La diagnosi precoce è spesso incidentale, poiché molti pazienti sono asintomatici nelle fasi iniziali della malattia
Che cosa è il cancro del rene?
Il carcinoma renale si sviluppa a partire dalle cellule del tubulo prossimale del nefrone. La forma più comune è il carcinoma a cellule chiare (ccRCC), che rappresenta circa il 70-80% dei casi. Altre forme meno comuni includono il carcinoma papillare (10-15%) e il carcinoma cromofobo (4-5%). Le mutazioni genetiche, in particolare quelle che interessano il gene VHL, sono spesso presenti nei tumori renali. Le alterazioni genetiche promuovono la crescita cellulare incontrollata e l’angiogenesi, favorendo la proliferazione tumorale.
Non tutte le masse renali sono maligne. Le cisti semplici vanno solo controllate nel tempo. Alcune masse solide possono essere tumori benigni come oncocitomi o angiomiolipomi. Le caratteristiche all’imaging e, se necessario, la biopsia renale, guidano l’urologo nel work-up diagnostico.
Quali sono i sintomi?
Il carcinoma renale nelle fasi iniziali è spesso asintomatico e scoperto incidentalmente. Nei casi più avanzati (meno del 5%), possono comparire i sintomi classici della triade del carcinoma renale:
- Ematuria: presenza di sangue nelle urine.
- Dolore al fianco: solitamente persistente e sordo.
- Massa palpabile: nei casi più avanzati.
Altri sintomi includono febbre, perdita di peso inspiegabile e ipertensione, espressione della sindrome paraneoplastica. Nei casi con metastasi, i sintomi dipendono dagli organi colpiti. Le metastasi più frequenti interessano polmoni (50-60%), ossa, fegato e cervello.
Quali sono le cause del cancro del rene?
Le cause non sono completamente comprese, ma diversi fattori di rischio sono stati identificati:
- Fumo di sigaretta: principale fattore di rischio (20-30% dei casi).
- Obesità: aumenta il rischio del 20-30%, soprattutto nelle donne.
- Ipertensione: pressione alta e farmaci correlati.
- Storia familiare: parente di primo grado con carcinoma renale.
- Fattori genetici: sindromi come la malattia di Von Hippel-Lindau (VHL).
- Esposizione professionale: sostanze chimiche come cadmio e amianto.
Si può prevenire?
Ridurre i fattori di rischio può aiutare a prevenire il cancro del rene:
- Smettere di fumare
- Abbassare la pressione sanguigna
- Mantenere un peso corporeo sano
- Seguire una dieta ricca di frutta e verdura e povera di grassi
Come si diagnostica?
La diagnosi si basa su diverse indagini:
- Ecografia addominale: primo esame per identificare masse solide.
- Tomografia Computerizzata (TAC): conferma la diagnosi e valuta l’estensione della malattia.
- Risonanza Magnetica (RM): utilizzata nei pazienti con controindicazioni alla TAC o come esame complementare.
- Biopsia renale: in caso di dubbi sulle lesioni renali persistenti all’imaging.
Trattamenti per il cancro del rene
Le opzioni terapeutiche dipendono dallo stadio della malattia, dal tipo istologico e dalle condizioni generali del paziente:
- Chirurgia: trattamento di prima linea per tumori localizzati.
- Nefrectomia radicale: rimozione del rene, della ghiandola surrenale e dei tessuti circostanti, indicata per tumori grandi (>7 cm) o invasivi.
- Nefrectomia parziale: indicata per tumori piccoli (≤7 cm), in pazienti con funzionalità renale compromessa o tumori bilaterali. Decisione basata su PADUA Score e RENAL Score.
- Terapia ablativa: crioablazione o ablazione a radiofrequenza, per piccoli tumori o pazienti non candidabili alla chirurgia.
- Terapie sistemiche: per malattie metastatiche, comprendono targeted therapy e immunoterapie di combinazione. Possibile anche Pembrolizumab adjuvante dopo nefrectomia in casi di malattia localmente avanzata.

