Diagnosi e cura dell'alito cattivo o alitosi

Autore: Top Doctors®
Pubblicato:
Editor: Antonietta Rizzotti

L'alito sgradevole è un disturbo molto fastidioso e frequente che ha enormi implicazioni nei rapporti umani e per l'emotività delle persone che ne soffrono. Ne parla il nostro esperto in Stomatologia

Quali sono le principali cause di alitosi?

Contrariamente a quanto si ritiene in genere, la ricerca scientifica dei recenti anni ha dimostrato che questo fastidioso problema origina nella maggior parte dei casi all'interno della bocca: l’alitosi viene infatti provocataBocca più spesso dalla presenza nel cavo orale di microbi in grado di trasformare i residui alimentari, cellulari e salivari producendo sostanze volatili, cioè libere nell'aria, contenenti zolfo (i cosiddetti VSC, composti volatili solforati), che sono i principali responsabili dell'odore cattivo dell'alito.

É vero che alcuni alimenti (agliacee e crucufere) possono dare odore sgradevole all'alito dopo il loro consumo e durante la digestione, ma questo effetto si esaurisce nel giro di diverse ore, e sicuramente non si manifesta astenendosi da questi cibi. Ulteriori cause di alito cattivo sono il fumo di tabacco, il consumo eccessivo di bevande alcoliche, la secchezza patologica della bocca, la respirazione orale, l'utilizzo di alcuni farmaci.

L’approccio scientifico a questo disturbo deve essere sempre rispettoso delle implicazioni sociali e psicologiche e attraverso una attenta diagnosi che prenda in considerazione tutte le possibili cause, anche che riguardano aspetti e problemi della salute generale, porta al riscontro delle cause principali nel paziente e consente di programmare le cure in modo interdisciplinare con le fasi di diagnosi e di trattamento con l'aiuto delle altre specializzazioni mediche (medicina interna, otorinolaringoiatria, odontoiatria, psicologia).

Diagnosi e trattamento

Successivamente alla conferma di diagnosi è possibile prevenire e trattare la patologia e restituire al paziente la fiducia nella relazione con altre persone.  

Oggi, grazie ai moderni strumenti, ideati sulla base di analisi scientifiche degli ultimi venti anni, è possibile effettuare una diagnosi accurata e poter eseguire il trattamento più adeguato sul paziente che soffre di alitosi.

Le moderne apparecchiature permettono, infatti, di individuare e misurare, grazie ad un moderno gascromatografo, la presenza di quelle sostanze alitogene presenti nella bocca (alitometria), responsabili dell’odore sgradevole e poter monitorare i risultati terapeutici ottenuti nei casi specifici. La procedura è assolutamente indolore e rapida.

 Redazione di Topdoctors

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Stomatologia


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