Dolore intenso alla spalla? Attenzione alla tendinite calcifica!

Autore: Dott. Davide Bazzoni
Pubblicato: | Aggiornato: 13/11/2018
Editor: Top Doctors®

La tendinite calcifica della cuffia dei rotatori è una patologia che si presenta con un forte dolore alla spalla. Ce ne parla il Dott. Davide Bazzoni, Ortopedico e Traumatologo presso l’Istituto Clinico San Carlo di Busto Arsizio

 

 

1) Dott. Bazzoni, come si presenta la tendinite calcifica?

La tendinite calcifica si presenta con un dolore intenso alla spalla che compare senza alcuna giustificazione apparente, che si intensifica quando si solleva il braccio e durante le ore notturne.

Se si hanno questi sintomi, vi è la possibilità che si tratti di una tendinite calcifica della cuffia dei rotatori, patologia dalle cause sconosciute, caratterizzata dalla presenza di depositi di calcio tra i tendini dell’articolazione scapolo-omerale. Questa struttura è quella che permette la maggior parte dei movimenti della spalla.

 

2) Quanto è diffusa la tendinite calcifica?

La tendinite calcifica si manifesta con un’incidenza tra il 2,7% e il 7,5%, ma presenta sintomi solo nel 30%-40% dei casi. Inoltre, può evolversi in diversi stadi.

Purtroppo, durante la fase acuta, la patologia può risultare addirittura invalidante per il paziente, a causa dell'intensità della sintomatologia dolorosa notturna e dell’impossibilità di utilizzare l'arto superiore durante la giornata.

 

3) Come si diagnostica la tendinite calcifica?

Generalmente, la tendinite calcifica può essere facilmente evidenziata con una radiografia della spalla, che rappresenta il primo accertamento quando compare un dolore così violento.

L'Ortopedico e il Radiologo collaborano per verificare che la calcificazione sia effettivamente correlata alla tendinite acuta. In questo disturbo, come in altre patologie ortopediche, la stretta collaborazione fra Ortopedici e Radiologi ha consentito di ottenere netti miglioramenti nel trattamento del disturbo, riducendo significativamente o eliminando del tutto i sintomi.

 

4) Come viene trattata la tendinite calcifica?

Delle semplici iniezioni di soluzione fisiologica, eseguite con procedura ambulatoriale, permettono lo scioglimento e la rimozione delle calcificazioni. Le calcificazioni sono, infatti, costituite da un materiale friabile, simile al gesso, che si scioglie rapidamente.

L’intervento viene eseguito in anestesia locale e consente di ridurre drasticamente il dolore nel giro di poche ore. È consigliato, comunque, seguire un programma riabilitativo dopo il trattamento.

 

Editor Karin Mosca

Dott. Davide Bazzoni
Ortopedia e Traumatologia

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