DSA: strumenti compensativi e misure dispensative

Autore: Dott.ssa Francesca Galloni
Pubblicato: | Aggiornato: 23/04/2019
Editor: Antonietta Rizzotti

Quando parliamo di disturbi specifici dell’apprendimento scolastico (DSA), viene da sé essere informati su cosa siano gli strumenti compensativi e le misure dispensative, legittimati nella legge 170/2010 e nelle Linee Guida in attuazione alla Legge stessa. La Dott.ssa Francesca Galloni, esperta in Psicologia a Roma, ci aiuta a capire meglio

Cosa sono gli strumenti compensativi e le misure dispensative?

Gli strumenti e le misure sono parte fondante della stesura del Piano Didattico Personalizzato (PDP), una sorta di contratto, concordato entro i primi tre mesi scolastici, tra la famiglia e il corpo docente al fine di garantire il miglior inserimento scolastico del soggetto con DSA.

Chiariamo immediatamente la netta differenza tra gli strumenti compensativi e le misure dispensative.

  • I primi sono gli strumenti che lo studente DSA può adottare al fine di aumentare il proprio potenziale, ovvero tutto ciò che è didattico e tecnologico che va a compensare l’abilità deficitaria durante la prestazione richiesta. Nello specifico, tra i possibili strumenti compensativi che possiamo includere  in un PDP, troviamo la tabella riassuntiva delle regole di grammatica e di geometria, tavola pitagorica e calcolatrice, mappe concettuali, schemi, registratore e computer con correttore ortografico e sintesi vocale.                                
  • Le misure dispensative sono invece delle strategie didattiche messe in atto dall’insegnante affinchè lo studente apprenda in modo più adeguato, ovvero sono degli accorgimenti che migliorano l’apprendimento e personalizzino la didattica per garantire ad ognuno ciò di cui ha bisogno. Nello specifico, anche esse sono essere specificate nel PDP, troviamo ad esempio la dispensa dalla lettura ad alta voce, la dispensa dal copiato e dal dettato, la dispensa dall’uso mnemonico delle tabelline e delle formule, dispensa dalla lingua straniera in forma scritta, interrogazioni programmate e concordate, fornire maggior tempo durante le verifiche scritte.

È importante sapere che sia gli strumenti sia le misure non risolvono i problemi degli studenti DSA, ovvero non azzerano le loro difficoltà oggettive, ma sicuramente facilitano il successo scolastico.

Dott.ssa Francesca Galloni
Psicologia

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