Due soluzioni efficaci per sconfiggere la disfunzione erettile

Autore: Top Doctors®
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Editor: Top Doctors®

Ecco le risposte degli esperti in andrologia ad alcune delle domande più frequenti in merito ai problemi di erezione. Il trattamento per somministrazione orale non sempre ha successo, però esistono altre alternative molto soddisfacenti e valide, come ad esempio la protesi del pene.

Le pasticche non funzionano, ci sono altre soluzioni?

Ovviamente. Sebbene esse rappresentino la soluzione più conosciuta, risultano adeguate solo per il 60% degli uomini che soffrono di questo problema. Quando il trattamento orale non dà risultati soddisfacenti, esistono valide alternative volte a restituire la capacità di erezione nel paziente. Nel caso in cui la perdita di erezione non sia dovuta a cause fisiche, bensì a fattori psicologici, le soluzioni esistono ugualmente e risultano essere comunque efficaci. Se le erezioni iniziano a perdere la propria rigidità muscolare, è importante rivolgersi a uno specialista per identificarne le cause scatenanti. In molti casi, la disfunzione erettile è connessa a un disturbo o patologia principale.

 

Perdere la funzione erettile è normale nella terza età?
 

Non esattamente. Varcare la soglia della terza età non implica necessariamente rinunciare all’attività sessuale, fermo restando un buono stato di salute generale. I fattori di rischio per la disfunzione erettile sono vari: problemi circolatori, diabete, ipertensione, obesità, tabagismo e consumo di alcol

 

Quando è consigliabile la protesi del pene?

 

La protesi del pene è una soluzione definitiva, indicata per tutti gli uomini i quali non riescono a trovare una soluzione efficace contro la parziale o mancata erezione mediante farmaci, o per coloro i quali hanno subito interventi chirurgici perdendo la capacità di erezione come conseguenza collaterale all’intervento stesso.

 

La fertilità viene mantenuta anche in presenza di protesi?

 

Se il paziente risultava fertile prima dell’intervento, esso continuerà ad esserlo anche in seguito. L’erezione attraverso la protesi consentirà al paziente una regolare penetrazione ed eiaculazione all’interno della vagina, con maggiori possibilità di fecondazione rispetto al passato. E’ una soluzione sicura ed efficace, indicata nel 15% dei casi. LA scelta del tipo di protesi varia a seconda dell’anatomia del paziente ed è molto importante per garantire una fase post-operatoria ottima e un buon funzionamento della protesi stessa.

 

 Redazione di Topdoctors

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Andrologia


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