E se fosse maculopatia?

Autore: Dott. Gaetano Cupo
Pubblicato:
Editor: Marta Buonomano

Che cos’è la maculopatia e quali esercizi si possono fare a casa per controllare la propria vista? Risponde il nostro esperto in Oculistica a Roma, il Dott. Gaetano Cupo

Cos’è la maculopatia?

La maculopatia senile, conosciuta anche come degenerazione maculare legata all’età (dall’inglese Age-related Macular Degeneration, AMD), è una patologia che riduce progressivamente la visione centrale (impedendo di visualizzare i dettagli più piccoli) colpendo la parte centrale della retina. La particolarità della maculopatia è che, nonostante la visione centrale sia alterata, quella periferica resta intatta: ad esempio se un paziente con AMD prendesse in mano un libro riuscirebbe a leggere le scritte del titolo ma non vedrebbe con chiarezza le proprie mani. Purtroppo questa condizione è molto frequente, infatti, rappresenta una delle principali cause di perdita della vista negli over 50.

Maculopatia secca e umida: qual è la differenza?

La maculopatia secca è una forma abbastanza comune di questa patologia e si riscontra in circa l’80% dei pazienti affetti da AMD. In questi casi l’area maculare si assottiglia progressivamente con l’avanzare dell’età e piccoli accumuli proteici chiamati "drusen" invadono la zona nobile della retina centrale.

L’AMD umida è, invece, meno comune ma molto più grave della forma secca. In caso di forma umida, si sviluppano dei vasi sanguigni anomali al di sotto della retina che possono perdere sangue o avere altra essudazione, causando cicatrizzazioni ripetute nell’area maculare. Se non trattata, il paziente perderà la vista più rapidamente rispetto alla forma secca.

Chi sono i soggetti più a rischio?

I fattori che favoriscono l’insorgenza di una maculopatia sono:

  • Dieta ricca di grassi saturi
  • Sovrappeso
  • Fumo di sigaretta
  • Età superiore a 50 anni
  • Storia familiare di degenerazione maculare
  • Etnia caucasica
  • Cardiopatia
  • Colesterolo elevato

Perché è importante sottoporsi a controlli periodici?

Molte persone scoprono di essere affetti da AMD solamente quando la loro vista inizia ad essere molto sfocata: per questo motivo è necessario sottoporsi a visite regolari da un oculista, in modo da trattare in maniera precoce questa condizione e rallentare o arrestare l’ulteriore perdita della vista.

Molte persone non si rendono conto di avere una AMD fino a quando la loro visione non è molto sfocata. Questo è il motivo per cui è importante sottoporsi a visite regolari dal vostro oculista. Trattare precocemente questa patologia può aiutare a rallentare o arrestare l’ulteriore perdita della vista.

Come posso monitorare la mia visione?

Utilizzare la griglia di Amsler ogni giorno può essere utile per monitorare la propria visione. Si dovrebbe posizionare in un luogo con una buona luce ambientale, su un oggetto che si utilizza tutti i giorni (es. frigo, specchio, ecc.) ed osservarla a circa 20-30 cm di distanza (indossando gli occhiali da lettura se generalmente si usano):

  • Coprite un occhio ed osservate il punto al centro della griglia con l'occhio scoperto. Notate una delle linee piegata o ondulata oppure una parte della griglia sfocata o fuori forma?
  • Coprite l'altro occhio e ripetete la procedura.

Consultate uno specialista se durante questo esercizio notate che tutte le linee o parti della griglia appaiono sfocate o ondulate.

Come si formula la diagnosi?

Lo specialista applicherà alcune gocce per dilatare la pupilla ed analizzare l’occhio con una lente speciale. Potrebbe essere necessario eseguire una fluorangiografia per studiare la vascolarizzazione retinica ed escludere la formazione di nuovi vasi sanguigni al di sotto della retina. Inoltre, potrebbe essere indicata anche la OCT (Tomografia a Coerenza Ottica) per osservare la retina da vicino.

È possibile curare la degenerazione maculare?

Al giorno d’oggi non esiste un trattamento specifico per curare l’AMD secca, tuttavia, nelle fasi iniziali è possibile rallentare la perdita della vista assumendo giornalmente integratori alimentari. Per quanto riguarda la forma umida, invece, esistono dei farmaci chiamati anti-VEGF, in grado di ridurre il numero di vasi sanguigni anomali. La procedura, eseguita in sala operatoria, è sicura ed indolore e prevede l’iniezione del farmaco con un ago molto sottile. In casi selezionati, anche la chirurgia laser può essere utilizzata per trattare la AMD umida.

Dott. Gaetano Cupo
Oculistica

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