EMDR: un valido alleato contro i traumi psicologici

Autore: Dott.ssa Pamela Busonero
Pubblicato:
Editor: Marta Buonomano

La nostra esperta in Psicologia a Firenze, la Dott.ssa Pamela Busonero, ci spiega in cosa consiste la terapia EMDR

Terapia EMDR: di cosa si tratta?

La terapia EMDR è una tecnica basata su evidenze scientifiche, ideata nel 1987, che viene utilizzata nel trattamento del disturbo post-traumatico. Secondo l’Eyes Movement Desensitization and Reprocessing, tutti noi abbiamo un innato sistema di elaborazione e autoguarigione che ci consente di affrontare i traumi vissuti. Quando questo processo si blocca, la persona continua a vivere con le emozioni negative vissute durante il trauma. In questi casi, l’EMDR è in grado di stimolare la mente in maniera tale da far riattivare il suo naturale processo di autoguarigione e consentire alla persona di riprendere in mano la sua vita.

Cosa avviene durante la terapia?

donna in terapiaIl paziente dovrà focalizzare la propria attenzione su differenti aspetti del trauma, tra cui:

  • L’immagine più disturbante (livello visivo);
  • L’emozione ad essa associata (livello emotivo);
  • Le sensazioni fisiche che continua a provare (livello fisico);
  • Le convinzioni negative su se stessi rispetto all’evento (livello cognitivo);

Mentre la persona si focalizza su questi aspetti traumatici lo specialista procederà con una stimolazione bilaterale visiva o tattile, in maniera tale da ridurre l’emotività associata a quel ricordo, che resterà sempre doloroso ma meno infastidente, fino a giungere ad una desensibilizzazione emotiva e, di conseguenza, ad una rielaborazione adattiva. Il paziente, durante questa stimolazione, dovrà affrontare dei momenti di grande emotività, ma alla fine percepirà che il ricordo, pur appartenendogli, non fa più parte del presente.

In quasi casi è indicata l’EMDR?

I migliori risultati con questa terapia sono stati ottenuti nel trattamento di:

  • Disturbo post-traumatico da stress
  • Disturbi dissociativi
  • Attacchi di panico e disturbi d’ansia
  • Depressione
  • Abusi, sia sessuali che fisici
  • Elaborazione di lutti
  • Malattie somatiche
  • Disturbi alimentari
  • Stanchezza cronica

Quali sono i benefici che si possono ottenere con l’EMDR?

Dopo delle sedute con EMDR i ricordi disturbanti dei paziente appaiono alterati indipendentemente dal tempo trascorso dall’evento traumatico: il cambiamento avviene in maniera molto rapida anche se sono passati anni. Secondo gli studi eseguiti, grazie all’EMDR si ottiene una vera e propria alterazione dell’immagine disturbante con i seguenti miglioramenti:

  • I pensieri irrazionali (“ho paura di”) diventeranno meno intrusivi;
  • Il modo negativo di vedere se stessi (“io non valgo”) si ridurrà;
  • Le emozioni associate all’evento diventeranno meno intense;
  • L’ansia si ridurrà notevolmente.

Inoltre, è stato possibile riscontrare anche dei cambiamenti a livello neuronale (si è vista una vera e propria alterazione dello spessore di alcune aree del cervello). I ricordi torneranno ad appartenere al passato e la persona ricomincerà ad avere dei comportamenti più adattativi, sotto tutti i punti di vista.

Dott.ssa Pamela Busonero
Psicologia

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