Ernia iatale: come riconoscerla e come curarla

Autore: Prof. Andrea Valeri
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Editor: Top Doctors®

L’ernia iatale è una patologia a carico dello stomaco le cui cause non sono del tutto note. Questo è uno fattori che rende tale malattia difficile da diagnosticare, oltre al fatto di essere spesso asintomatica. Ne parla il Prof. Andrea Valeri, esperto in Chirurgia Generale a Firenze

Che cos’è l’ernia iatale?

Per ernia iatale si intende la dislocazione intratoracica di una porzione dello stomaco attraverso lo iato esofageo del diaframma. Si riconoscono due tipi di ernia iatale:

  • L’ernia iatale da scivolamento: è caratterizzata dal fatto che lo iato esofageo subisce in genere un allargamento e la membrana esofagea è più lassa, provocando così la risalita del cardias e di parte dello stomaco in cavità toracica:
  • L’ernia iatale paraesofagea o da rotazione: è caratterizzata dalla presenza di un difetto o di un’area di minore resistenza a livello della membrana freno-esofagea che provoca generalmente un’erniazione del fondo gastrico.

L’eziologia di tale patologia è sconosciuta: sono considerati di solito fattori congeniti, traumatici e iatrogeni come possibili cause. Altra ipotesi patogenetica considera tale patologia, la cui frequenza è maggiore nel mondo occidentale, come fenomeno tipico della civiltà occidentale associata ad una dieta povera di scorie.

Quali sono i sitnomi dell’ernia iatale?

La maggior parte dei pazienti con ernia iatale sono asintomatici. Talvolta, invece, tale patologia si manifesta con pirosi o con sindromi dolorose toraciche anginoidi e disturbi del ritmo cardiaco.La manifestazione clinica diventa specifica quando all’ernia iatale si associa un reflusso gastro-esofageo patologico con conseguente esofagite.

Come si cura l’ernia iatale?

L’ernia iatale da scivolamento, in assenza di una patologia da reflusso gastroesofageo o di altre complicanze, non richiede alcun trattamento. Discorso differente dev'essere fatto per l'ernia iatale severa: i sintomi caratteristici, come bruciore di stomaco ed eruttazione, potrebbero degenerare e complicarsi in vere e proprie difficoltà digestive, difficoltà respiratorie e persino indurre asma. L'unica terapia completamente risolutiva per l'ernia iatale è la chirurgia, riservata comunque ad un numero piuttosto ristretto di pazienti. Generalmente l'intervento chirurgico di riparazione dell'ernia iatale viene abbinato nella maggior parte dei casi ad un intervento per trattare anche la malattia da reflusso gastroesofageo.

Prof. Andrea Valeri
Chirurgia generale

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