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Gastroscopia: cosa prevede l’esame?

Autore: Dott. Pierluca Sallustio
Pubblicato:
Editor: Marta Buonomano

La gastroscopia è un esame che si esegue per analizzare il tratto superiore dell’apparato digerente. Il nostro esperto in Chirurgia Generale a Bari, il Dott. Pierluca Sallustio, ci spiega in cosa consiste

Che cos’è la gastroscopia?

ragazza che si tocca la panciaLa gastroscopia è un esame mediante il quale il medico può esplorare il tratto superiore dell’apparato digerente. Quest’analisi consente di ricavare, in maniera semplice e indolore, dei campioni di tessuto in modo da poterli esaminare.

Come si esegue?

L’esame viene eseguito con un gastroscopio, un tubo flessibile del diametro di 8-10 mm dotato di una telecamera in un’estremità. Questo tubo verrà introdotto nell’esofago attraverso la bocca fino ad arrivare nello stomaco e nel duodeno. Verrà inoltre effettuata una sedazione cosciente, pratica per la quale il paziente, durante la gastroscopia, sarà in grado di controllare il respiro, rispondere agli stimoli tattili e ai comandi verbali, riducendo l’ansia e l’agitazione psicomotoria dello stesso. Una volta terminato l’esame il paziente potrà avvertire una discreta sensazione di dolore, che però sparirà spontaneamente. Dopo qualche minuto di riposo, sarà possibile tornare a casa con il referto dell’endoscopia, mentre per i risultati di eventuali biopsie sarà necessario attendere qualche giorno.

Quali sono le complicanze più frequenti?

Come tutte le procedure invasive sono possibili complicanze di cui le più frequenti sono:

  • Emorragia (in seguito a biopsie o altri atti terapeutici; non sempre può essere controllata con metodiche endoscopiche ma può richiedere un trattamento chirurgico);
  • Perforazione di un viscere (con una percentuale di 1 x 1.000);
  • Complicanze mediche generiche (ischemia, insufficienza respiratoria, ecc.) legate all’uso dei farmaci sedativi o a patologie concomitanti).

Cosa succede dopo l’esame?

ragazza che si tocca la panciaDopo l’esame il paziente può alimentarsi liberamente ma, nel caso in cui sia stato necessario eseguire una biopsia, dovrà evitare l’assunzione di cibi caldi. Dato che i farmaci utilizzati per ridurre il fastidio provato durante la gastroscopia possono causare un rallentamento dei riflessi e delle capacità intellettive, si consiglia di essere accompagnati da una persona in grado di guidare e di assistere il paziente durante la giornata dell’esame, in maniera tale da evitare di prendere decisioni importanti o utilizzare macchinari che richiedono un elevato livello di attenzione.

Dott. Pierluca Sallustio
Chirurgia generale

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