Gastroscopia: cos’è e a cosa serve e quando è indicata
La gastroscopia, o esofagogastroduodenoscopia (EGDS), è un esame diagnostico che consente di visualizzare direttamente esofago, stomaco e duodeno mediante uno strumento flessibile dotato di telecamera. Rappresenta un’indagine fondamentale per l’inquadramento delle patologie dell’apparato digerente superiore e, in molti casi, permette di eseguire anche manovre terapeutiche nella stessa seduta.
Grazie alla visione diretta delle mucose, la gastroscopia consente di identificare infiammazioni, ulcere, lesioni precancerose e tumori in fase iniziale, offrendo un contributo essenziale alla diagnosi precoce.
Quando è indicata la gastroscopia
L’esame è indicato in presenza di sintomi persistenti come bruciore di stomaco, dolore epigastrico, difficoltà alla deglutizione, anemia di origine non chiara, vomito ricorrente o perdita di peso involontaria. È inoltre fondamentale nei casi di sospetta ulcera gastrica, gastrite cronica, reflusso gastroesofageo complicato o lesioni sospette evidenziate da altri accertamenti.
La gastroscopia può essere utilizzata anche come strumento di screening e sorveglianza nei pazienti con fattori di rischio specifici, ad esempio familiarità per tumori gastrici o presenza di condizioni predisponenti.
Come si svolge l’esame della gastroscopia
La procedura viene generalmente eseguita in sedazione cosciente, così da garantire comfort e buona tollerabilità. L’endoscopio viene introdotto delicatamente attraverso la bocca fino a raggiungere il duodeno, consentendo al medico di osservare le pareti interne e, se necessario, di eseguire biopsie per l’esame istologico.
La durata è breve, solitamente compresa tra 5 e 15 minuti, e dopo un breve periodo di osservazione il paziente può rientrare al proprio domicilio.
Gastroscopia diagnostica e operativa
Oltre al ruolo diagnostico, la gastroscopia può avere una funzione terapeutica. Durante la procedura è possibile rimuovere polipi, trattare sanguinamenti, dilatare stenosi o intervenire su lesioni precoci. In ambito bariatrico, alcune tecniche endoscopiche consentono di trattare l’obesità in modo mini-invasivo, senza ricorrere alla chirurgia tradizionale.
Grazie ai continui progressi tecnologici, la gastroscopia è oggi un esame sicuro, preciso e centrale nella prevenzione, diagnosi e trattamento delle patologie dell’apparato digerente superiore.


