Gli adolescenti e l’importanza del controllo andrologico

Autore: Dott. Diego Pozza
Pubblicato:
Editor: Top Doctors®

Un controllo andrologico prima dei 18 anni: ecco perché è necessario secondo il Dott. Diego Pozza, esperto in Andrologia a Roma

Perché l’adolescente deve sottoporsi ad un primo controllo andrologico?

Tutti i maschi dovrebbero essere sottoposti a visita andrologica in concomitanza con la adolescenza, quando il ragazzo diventa un uomo adulto e comincia ad avere una sua vita sessuale. I maschi vengono sottoposti a controlli dei genitali da parte dei pediatri fino all’età di 5-7 anni. Subentra poi il Medico di Base che, però, ha la possibilità di visitare i ragazzi solo in occasione di malattie concomitanti. Molti ragazzi non hanno mai avuto la necessità di farsi visitare. È abbastanza difficile che il Medico di Base controlli i genitali del ragazzo adolescente.
Verso gli 8-9 anni si sviluppa il senso del pudore. Il ragazzo non si fa più fare il bagno dai genitori. I genitori non vedono più il pene ed i testicoli dei loro ragazzi. In questa età il maschio “scopre” la masturbazione come fonte di piacere. Con il tempo si sta sempre anticipando (13-15 anni) l’età delle prime esperienze sessuali di coppia.

Patologie e malformazioni andrologiche dell’adolescente

Una serie di malformazioni o patologie dei genitali, pertanto, possono essere presenti fin dalla infanzia e sfuggire al controllo del ragazzo o dei genitori. 

  • Fimosi; il restringimento del prepuzio (fimosi) crea problemi anche importanti all’adolescente in occasione delle prime esperienze sessuali di coppia.
  • Dimensioni; le dimensioni del pene costituiscono un altro problema capace di creare stati di disagio profondo al giovane adolescente proprio in occasione di attività sportive o sessuali.
  • Pene curvo; con una certa frequenza (2%) il pene del giovane può presentare degli incurvamenti evidenti solo in occasione delle erezioni. Spesso questi incurvamenti impediscono o rendono complessi i primi tentativi di penetrazione sessuale creando rilevanti stati di ansia.
  • Criptorchidismo; la mancata discesa testicolare in genere viene osservata dal Pediatra ma non sono infrequenti i casi di adolescenti con tale problema. Tal patologia può determinare effetti negativi sulla fertilità e anche sviluppo di neoplasie testicolari.
  • Varicocele; molto frequente (20%), verso i 12-14 anni è il varicocele, dilatazione varicosa delle vene del testicolo sinistro che, oltre a creare un ingrossamento dello scroto con disagi o dolori testicolari può esser causa di infertilità. I testicoli non si sviluppano e non producono spermatozoi validi per la riproduzione. I danni della fertilità si evidenziano solo con il matrimonio quando la correzione del varicocele potrebbe non portare a miglioramenti del liquido seminale.

Altre patologie testicolari (cisti epididimarie) possono creare problemi all’adolescente e dovrebbero essere valutate dal medico o dallo Specialista Andrologo. Sarebbe opportuno che tutti gli adolescenti fossero visitati da un andrologo prima dei 18-20 anni.

 

 

Editor: Valerio Bellio

Dott. Diego Pozza
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