Il BMI, un utile metodo per tener sotto controllo la crescita del tuo bambino

Autore: Top Doctors®
Pubblicato: | Aggiornato: 12/11/2018
Editor: Top Doctors®

L’indice di massa corporea (BMI o IMC) dimostra che lo sviluppo del bambino stia avvenendo in modo corretto. Per poterlo controllare, si devono realizzare follow-up periodici con il Pediatra.

 

 

Tabelle di crescita

 

Esistono delle tabelle di crescita con le quali possiamo verificare che il nostro bambino si stia sviluppando correttamente. Per esempio, a sei mesi di vita il bambino dovrebbe raggiungere il doppio del peso alla nascita, e al primo anno di vita il suo peso dovrebbe triplicare. Se il bambino non raggiunge i livelli di altezza e peso suggeriti da queste tabelle, c’è la possibilità che sia presente una qualche patologia che impedisce la normale crescita del bambino.

 

L’aumento del peso e dell’altezza si realizza in maniera regolare dall’inizio della preadolescenza, ma, intorno ai 11-12 anni, si ha l’aumento più importante.

 

A quest’età, le bambine sembrano più grandi dei bambini: le femminucce, infatti, hanno i cambi fisici più evidenti e hanno la loro prima mestruazione (menarca).

 

L’aumento importante di peso e di altezza dei bambini non si ha fino ai 13-14 anni. Intorno ai 18 anni, sia i ragazzi che le ragazze smettono di crescere.

 

Follow-up pediatrico

 

Il bambino deve essere sottoposto a continui controlli medici fin dalla nascita. Il pediatra deve controllare il peso, l’altezza e l’IBM. Durante i controlli, il pediatra valuta lo sviluppo del bambino, le sue funzioni e consiglia le vaccinazioni.

 

Se lo sviluppo del bambino non è adeguato, o se il bambino è affetto da malattie particolari, i controlli devono essere più frequenti del normale.

 

 

Se un bambino non cresce correttamente

 

Quando il bambino non cresce adeguatamente, è necessario verificare la presenza di una patologia organica, che possa giustificare questo ritardo della crescita.  È importante tenere in considerazione anche la taglia dei genitori, in quanto, se questi sono bassi, è giustificato il fatto che anche il bambino lo sia.

 

Una volta scartata la possibilità di una malattia, si realizza una radiografia della mano sinistra (se il bambino è destrorso), per dare un valore all’età ossea. Se il bambino ha un’età ossea ritardata, significa che crescerà in ritardo rispetto agli altri bambini della sua età.

 

È anche importante far controllare gli ormoni della crescita. Se vi è un deficit degli ormoni, si possono somministrare ormoni in forma esogena. Non bisogna assolutamente somministrare ormoni della crescita a bambini bassi semplicemente per aumentare la loro altezza. 

 

Quando il bambino presenta un peso ed un'altezza inferiore a quelli degli altri bambini della stessa età, è necessario portarlo dal Pediatra, in modo da poter scoprire eventuali patologie e ritardi nella crescita

 

In collaborazione con il Dr. Fernando García-Sala Viguer

 Redazione di Topdoctors

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Pediatria


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