Il dolore alla spalla e la cuffia dei rotatori

Autore: Dott. Paolo Baudi
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Editor: Top Doctors®

 

La cuffia dei rotatori è l’insieme di muscoli e tendini che permettono il movimento della spalla. Trattare il dolore con le infiltrazioni guidate. Ne parla il Dott. Paolo Baudi, esperto in Ortopedia e Traumatologia a Carpi

Cos’è la cuffia dei rotatori?

La cuffia dei rotatori rappresenta il complesso muscolo-tendineo che aiuta il movimento dell’articolazione della spalla e che tiene stabile l’articolazione fra l’omero (osso che appartiene alla parte superiore del braccio) e la scapola. Sulla parte superiore dell’omero sono presenti i tendini della cuffia dei rotatori (il nome è dato dal fatto che permettono alla spalla di muoversi). La cuffia dei rotatori viene utilizzata quotidianamente sia nelle attività lavorative che sportive. 

La causa del dolore di spalla

Tra i quattro muscoli che compongono la cuffia dei rotatori, il sovraspinoso (o sovraspinato) è quello che si lesiona più frequentemente e che è soggetto a infiammazione. È un muscolo che viene continuamente influenzato dagli stili di vita e dal proprio stato di salute. Fumo di sigaretta, diabete, ipertensione e colesterolo sono tutti fattori che influiscono negativamente sulla vita di questi tendini. Il sovraspinoso può, quindi, andare in contro (sia per eventi traumatici sia per un sovraccarico lavorativo) a un progressivo cedimento (di solito in pazienti tra i 60 e i 65 anni), assistendo pertanto ad una rottura spontanea seguita da dolore acuto e da versamento con borsite. In realtà la patologia della cuffia dei rotatori (chiamata anche periartrite scapolo-omerale), non è rappresentata dalla rottura spontanea improvvisa ma si manifesta con una fase iniziale di tendinite.

Cosa sapere sulla diagnosi

Per poter fare una diagnosi corretta è necessario effettuare sia una valutazione clinica sia una valutazione ecografica. È necessario quindi utilizzare un ecografo per verificare la situazione dei tendini. L’ecografo sarà quindi in grado di verificare in modo istantaneo se il tendine è semplicemente infiammato, calcificato e se siamo in presenza di una rottura (ed eventualmente verificare le dimensioni della rottura).

Cosa prevede la terapia

La terapia consiste principalente nel ridurre il dolore. Successivamente, con l’aiuto dell’ecografo sarà possibile effettuare delle infiltrazioni ecoguidate. Questo vuol dire che le infiltrazioni non vengono fatte “a mano libera” ma vengono eseguite con l’aiuto dell’ecografo. Se, per esempio, siamo in presenza di una lesione tendinea di un centimetro, con l’ecografo sarà possibile estrarre il liquido sinoviale e inserire del liquido antiinfiammatorio. Se l’infiammazione è avanzata sarà opportuno effettuare un’infiltrazione di cortisone anestetico, successivamente sarà possibile utilizzare anche dell’acido ialuronico per lubrificare la parte. Questo tipo di terapia permette di ridurre il numero di interventi chirurgici, di migliorare la situazione e di consentire al paziente di condurre una vita tranquilla, in molti casi anche di lavorare pur avendo una piccola lesione tendinea. Anche nel caso di una calcificazione sarà possibile usare l’ecografo ed effettuare lo svuotamento o il lavaggio eco guidati.

Dott. Paolo Baudi
Ortopedia e Traumatologia

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