Il needling: tanti aghi contro l’età

Autore: Dott. Giuseppe Serpieri
Pubblicato:
Editor: Top Doctors®

Il needling è una tecnica antiaging utile ad eliminare i segni del tempo da viso e collo. Il Dott. Giuseppe Serpieri, esperto in Chirurgia Vascolare e Medicina Estetica, ci parla di questo trattamento rivitalizzante e biostimolante

 

 

1) Dott. Serpieri, cos’è il needling?

Il needling prende il suo nome dalla parola inglese “needle”, cioè ago. La tecnica consiste nella microperforazione multipla della pelle, attraverso l’utilizzo di un rullo ricoperto di minuscoli aghi.

Si tratta di una tecnica mininvasiva e praticamente indolore, che consente di rivitalizzare e stimolare la produzione delle fibre elastiche e del collagene della pelle. Il trattamento è rapido e i tempi di recupero sono piuttosto brevi.

Come già detto, lo strumento utilizzato nel needling è un rullo sterile dotato di centinaia di microaghi. La lunghezza degli aghi varia da 0.50 a 2 mm, mentre il diametro è di 0.25 mm.

 

2) Come agisce il needling?

La penetrazione dei microaghi del rullo arriva fino allo strato papillare (lo strato più superficiale del derma). In questo modo si attivano dei processi di riparazione cutanea: si producono, infatti, dei fattori di crescita cellulari e tissutali che, a loro volta, producono collagene naturale.

Il needling, quindi, si rivela particolarmente adatto per combattere i segni dell’invecchiamento su viso e decolleté, per eliminare le cicatrici lasciate dall’acne e, anche se in modo più limitato, per rendere meno visibili le smagliature.

 

3) Needling: come avviene il trattamento?

Il primo passo è detergere e disinfettare l’area da trattare, per poi applicare una crema anestetica o un impacco freddo. Questo per ridurre il comunque già modesto fastidio che potrebbero dare i microaghi.

Il secondo passo è passare più volte il rullo sulla pelle, seguendo linee orizzontali, verticali ed oblique. Si produce, quindi, un microsanguinamento diffuso su tutta l’area.

Dopo aver pulito la zona dal sangue, il medico applicherà dei principi attivi diversi in base al risultato che si vuole ottenere:

  • Antirughe: stimolando la produzione di collagene, si ottiene un effetto lifting;
  • Elasticizzante: il prodotto applicato contiene citochine e collagene, che “riparano” la pelle. È adatto contro le smagliature;
  • Anti acne: il prodotto applicato ha proprietà antibiotiche, antisettiche, antibatteriche e antivirali;
  • Schiarente e depigmentante: per combattere le macchie cutanee causate dall’età e dall’esposizione al sole.

 

Inutile dire che il trattamento dev’essere personalizzato in base alle esigenze di ogni paziente.

 

4) Il needling causa effetti secondari?

Eventuali effetti collaterali causati dal needling possono durare 24-48 ore, e sono solitamente rappresentati da edema (gonfiore) e arrossamento della pelle. Il needling, però, non causa la formazione delle croste e delle fastidiose esfoliazioni che si producono, invece, quando si eseguono peeling chimici o fisici.

Inoltre, non si hanno effetti di fotosensibilizzazione (la comparsa improvvisa di macchie e lesioni cutanee), anche se è comunque consigliabile usare creme protettive quando ci si espone al sole dopo il trattamento.

 

5) Quali risultati possono essere ottenuti con il needling?

Il needling permette di ottenere una pelle più tonica e liscia. Elimina macchie, cicatrici e rughe molto marcate, facendo apparire il viso e il collo più giovani.

Inoltre, i risultati sono durevoli, in quanto lo stimolo nella produzione di collagene ed elastina si protrae per numerosi mesi. Può essere una valida alternativa a terapie più aggressive, quali peeling, laser e dermoabrasione.

 

Editor Karin Mosca

Dott. Giuseppe Serpieri
Chirurgia vascolare

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