Il trattamento endovascolare per l'aneurisma dell'aorta

Autore: Top Doctors®
Pubblicato: | Aggiornato: 19/11/2017
Editor: Top Doctors®

L'aneurisma aortico è causato da un gonfiore sulla parete di un'arteria, molto pericoloso e a volte letale se si rompe. Il nostro esperto in angiologia spiegherà come trattarlo e monitorarlo in modo adeguato

Come viene eseguito il trattamento chirurgico dell'aneurisma dell'aorta?

Il trattamento chirurgico tradizionale dell’aneurisma dell’aorta, iniziato alla fine degli anni 50 del secolo passato, prevede l’applicazione di incisioni o dissezioni addominali o toraciche per sostituire l’aorta danneggiata con una protesi vascolare suturata all’aorta sana. Quest’intervento richiede l’anestesia generale, le trasfusioni di sangue, il blocco della circolazione nella zona danneggiata, e in alcuni casi può portare a gravi complicazioni. 

Quali sono le soluzioni trovate per risolvere i problemi dell’operazione?

Molti chirurghi hanno cercato di contrastare i possibili rischi di quest’operazione e nel 1990 il chirurgo Juan Carlo Parodi è finalmente riuscito a minimizzare i rischi del trattamento chirurgico endovascolare.

In cosa consiste il trattamento endovascolare?

Il trattamento endovascolare serve ad evitare la possibile lesione degli aneurismi dell’aorta mediante l’impianto di protesi endovascolare, chiamata anche endoprotesi. Queste protesi vengono compresse all’interno di cateteri attraverso piccole incisioni femorali o percutanee che si aprono o espandono all’interno di aneurismi nel luogo desiderato e controllato tramite le immagini a raggi X. 

Successivamente viene creatoun nuovo condotto per la circolazione del sangue, dove le probabilità di espansione o rottura dell'aneurisma saranno così ridotte. Di conseguenza, la sua potenziale rottura fa in modo che cominci un processo di riassorbimento della taglia dell’aneurisma.

Questo trattamento può essere realizzato tramite anestesia locale o peridurale. La fase di recupero è molto veloce (l’ingresso si riduce a uno o due giorni) e le complicazioni legate al problema sono cinque volte meno frequenti che con il trattamento tradizionale.

Quali sono i vantaggi del trattamento endovascolare dell'aneurisma?

Uno dei vantaggi maggiormente significativi, soprattutto nel caso degli uomini, è l’eliminazione del rischio di disturbi sessuali o di impotenza. Invece, con la chirurgia convenzionale questi rischi corrispondono al 40% dei casi.

A chi è rivolto questo tipo di operazione?

Possono sottoporsi a quest’intervento chirurgico tutti i pazienti che soffrono di aneurisma dell’aorta addominale. Recentemente è stato avviato un esperimento unico nel suo genere, che consiste nell’applicazione di suture endovascolari all'interno delle arterie per garantire un miglioramento nella tenuta e nell’ancoramento delle endoprotesi. Attualmente rappresenta il primo trattamento per l’aneurisma dell’aorta. 

Meno del 6% dei casi hanno bisogno di un nuovo intervento chirurgico

I rischi inerenti a questa tecnica vengono di solito associati a possibili errori nei calcoli anatomici, nella selezione delle endoprotesi o a un procedimento impreciso. Una buona pianificazione del caso e un’eccellente esecuzione che sfrutta la miglior tecnologia per le immagini a raggi X assicurano quindi il successo dell’operazione.

Attualmente, meno del 6% dei casi hanno bisogno di un nuovo intervento nei primi cinque anni. Questo dato rappresenta un miglioramento sostanziale rispetto ai primi passi di questa tecnologia. Oggi fino al 25% dei pazienti richiede di sottoporsi a un ulteriore intervento chirurgico. La durata di questa tecnica è diminuita in modo significativo, anche se continuano ad effettuarsi controlli annuali tramite ecografia. 

 Redazione di Topdoctors

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Angiologia


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