Il trattamento Gamma Knife può curare le patologie cerebrali?

Autore: Dott. Alberto Franzin
Pubblicato:
Editor: Giulia Boccoli

Il Gamma Knife è una tipologia di radiochirurgia stereotassica che è diventata con il tempo una valida alternativa alla chirurgia tradizionale per la cura di numerose patologie cerebrali. Questo metodo innovativo e poco invasivo può essere la soluzione ai problemi di molti pazienti: ma quali sono i suoi vantaggi e quali sono le ultime novità nel campo tecnologico? Ne parla il Dott. Alberto Franzin, esperto in Neurochirurgia a Brescia e Milano

In cosa consiste l’intervento Gamma Knife?

Con l’intervento Gamma Knife specifici raggi ionizzanti raggiungono l’area del cervello dove il paziente presenta la patologia. In questo modo le radiazioni vanno a colpire specificatamente quelle cellule la cui crescita deve essere arrestata danneggiando direttamente il loro DNA. Nel dettaglio, il trattamento si sviluppa in quattro fasi: 
Un particolare casco (casco stereotassico) viene posizionato sulla testa del paziente in modo da immobilizzarla durante tutta la durata del trattamento. In alcuni casi verrà utilizzata, invece, una maschera termoplastica su misura; Il paziente viene sottoposto a Risonanza Magnetica e a Tomografia Computerizzata (talvolta anche ad angiografia cerebrale) in modo da definire con precisione dimensioni, forma e posizione della patologia;
Una volta effettuati gli esami neuroradiologici, si definirà il piano del trattamento che risulta più adeguato per la risoluzione della problematica del paziente;
Inizia il trattamento Gamma Knife che può durare dai 30 minuti alle 2-3 ore.

Quali patologie possono essere trattate con il Gamma Knife?

Ogniqualvolta un paziente è affetto da una patologia, sarà lo specialista in Neurochirurgia a decidere quale terapia proporre, tuttavia ci sono alcune casistiche dove è più indicato il trattamento con il Gamma Knife, come quei tumori cerebrali (neurinomi, adenomi e i meningiomi) che sono ben delimitati e di dimensioni ridotte, indicativamente al di sotto dei 3 cm. Anche la nevralgia dei trigemino e le malformazioni vascolari come le malformazioni artero-venose (MAV) e gli angiomi inoperabili presentano ottimi margini di guarigione attraverso tale trattamento. 
Inoltre, i pazienti con un numero limitato di metastasi cerebrali di tumori presenti in altri organi (ad esempio polmone, mammella, e rene) possono essere trattati efficacemente con Gamma Knife.

Quali sono i vantaggi rispetto alla chirurgia tradizionale?

Il trattamento Gamma Knife presenta molti vantaggi rispetto a qualsiasi intervento chirurgico, dato che non prevede nessuna incisione e che è molto poco invasivo. Inoltre, rispetto alla chirurgia tradizionale:

  • Consente il raggiungimento di aree profonde del cervello, difficilmente trattabili durante un intervento chirurgico;
  • Presenta un numero ridotto di possibilità di incorrere in danni neurologici;
  • È un trattamento ad alta precisione che non prevede la manipolazione di tessuto cerebrale;
  • Riduce drasticamente i tempi di ricovero;
  • Offre un miglior decorso post-operatorio.

È importante sottolineare, però, che nel caso di tumori voluminosi, di schiacciamento del cervello, di gravi sintomi neurologici o di determinati tipi istologici, è indicato l’intervento chirurgico.

Casco stereotassico e maschera termoplastica: cosa bisogna sapere

Il casco stereotassico e la maschera termoplastica hanno il compito di tenere la testa del paziente bloccata durante il trattamento, permettendo alle radiazioni di colpire con precisione la zona affetta dalla patologia. Questi due strumenti, tuttavia, vengono utilizzati in maniera differente: generalmente se la patologia è trattabile in un’unica seduta si preferisce l’uso del casco stereotassico, mentre la maschera termoplastica è particolarmente indicata per i trattamenti frazionati. Inoltre, in seguito ad una blanda sedazione del paziente il casco viene fissato con quattro viti e gli esami neuroradiologici vengono effettuati prima dell’inizio del trattamento; la maschera, invece, non viene fissata alla testa del paziente e la Risonanza Magnetica e la Tomografia Computerizzata sono eseguiti anche nei giorni precedenti al trattamento. In Italia il primo centro che dispone del macchinario per effettuare il Gamma Knife con maschera termoplastica è la Fondazione Poliambulanza di Brescia.

Dott. Alberto Franzin
Neurochirurgia

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