Infertilità femminile: quali sono le cause?

Autore: Dott. Domenico Carone
Pubblicato: | Aggiornato: 03/11/2018
Editor: Marta Buonomano

Il Dott. Domenico Carone, esperto in Ginecologia e Ostetrica a Bari descrive nel dettaglio quali sono le cause dell’infertilità femminile

Che cos’è l’infertilità?

Si parla di infertilità, maschile e/o femminile, quando dopo 12 mesi di rapporti non protetti, la coppia non è riuscita ad ottenere una gravidanza. L’infertilità si può classificare in infertilità primaria (nel caso di coppie che non hanno mai concepito) ed infertilità secondaria (nel caso di coppie che hanno avuto precedenti gravidanze). Se la donna ha più di 35 anni e dopo 6 mesi di rapporti non protetti non avviene il concepimento, è indicato richiedere una consulenza con uno specialista. La specie umana ha una bassa capacità riproduttiva (circa il 25-30% al mese), per questo motivo molte coppie necessitano di 2-4 mesi di rapporti non protetti prima di poter ottenere una gravidanza. Queste percentuali non sono cumulative, si stima infatti che solamente l’85% delle coppie riuscirà a concepire in un anno. Il restante 15% non sarà in grado di concepire spontaneamente per:

  • Cause femminili (30%)
  • Cause maschili (30%)
  • Cause sia maschili che femminili (20%)
  • Cause sconosciute (infertilità idiopatica, 20%)

Cause di infertilità nella donna 

L’infertilità femminile può essere dovuta a molteplici cause: disturbi dell’ovulazione, malformazioni uterine, fattori tubarici, età, infezioni, chirurgia, farmaci, droghe e cause sconosciute.

  • Disturbi dell'ovulazione

Le cause di infertilità dovute a disturbi dell’ovulazione sono riconducibili a: menopausa precoce, iperprolattinemia e disturbi della ghiandola tiroidea (iper e/o ipotiroidismo). Inoltre, la sindrome dell’ovaio policistico (PCOS) è una causa molto frequente di irregolarità mestruale. Questa condizione è caratterizzata da iperandrogenismo (irsutismo con tendenza ad accumulo di grasso), ovaie con multipli follicoli, obesità ed iperinsulinemia.

  • Malformazioni uterine

Una delle cause più comuni è l’utero setto (circa il 5% delle donne ne soffre). Tra le possibili cause di infertilità dovute a malformazioni uterine ricordiamo anche i fibromi sottomucosi, una neoplasia benigna che si manifesta con dei noduli di diverse dimensioni. Questi noduli possono modificare l’anatomia dell’utero e provocare aborti spontanei, sterilità, parti prematuri, ecc. È possibile diagnosticare le malformazioni dell’utero con ecografia ed isteroscopia.

  • Fattore tubarico

La chiusura parziale o totale del lume delle tube può modificare la funzione di trasporto dell’ovocita all’interno dell’utero e provocare quindi infertilità. È possibile che il muco presente nella cervice uterina ostacoli il passaggio degli spermatozoi a causa di una carenza di estrogeni, infezioni, o pregressi interventi chirurgici. In rari casi, l’infertilità cervicale è dovuta anche alla produzione di anticorpi diretti contro gli spermatozoi stessi.

  • Età

L’apice della fertilità femminile viene raggiunto tra i 20 ed i 25 anni. Dopo aver superato questa fascia d’età, la fertilità si riduce fino a scomparire dopo i 45 anni. Per calcolare l’età ovarica si può analizzare il dosaggio sierico dell’ormone antimulleriano (AMH) ed eseguire la conta dei follicoli antrali (AFC) ovarici.

  • Infezioni

La Malattia Infiammatoria Pelvica (PID) è un’infezione che colpisce utero, tube di Falloppio ed ovaie, spesso dovuta ad un’infezione trasmessa sessualmente (Chlamydia) o ad una pregressa chirurgia uterina. Può essere asintomatica o causare dolore pelvico cronico e viene generalmente trattata con antibiotici. In alcuni casi invece è necessario intervenire chirurgicamente.

  • Chirurgia ovarica

La chirurgia ovarica (per trattare un endometrioma o una cisti) può influire sulla fertilità della donna perché causa una riduzione del parenchima ovarico sano residuo, della riserva ovarica e pertanto dell’ovulazione spontanea. Proprio questo motivo la chirurgia ovarica deve essere riservata ad un gruppo ben selezionato di donne, prediligendo la via laparoscopica.

  • Farmaci

Alcuni farmaci presentano effetti collaterali che possono influire sulla fertilità. Ricordiamo ad esempio gli antinfiammatori non steroidei (FANS) ed i farmaci chemioterapici e neurolettici.

  • Droghe

Sostanze stupefacenti come la marijuana o la cocaina rendono l’ovulazione più difficile, compromettendo quindi la fertilità.

  • Cause sconosciute

Si parla di cause sconosciute (infertilità idiopatica) quando gli accertamenti non hanno evidenziato cause specifiche per l’infertilità

Dott. Domenico Carone
Ginecologia e Ostetricia

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