Ipnosi ericksoniana: svelando miti e pregiudizi

Esaminiamo con la Dott.ssa Maria Rosari Vartolo, specialista in Psicologia a Treviso e Mestre, alcune delle paure più comuni legate all'ipnosi, offrendo una prospettiva chiara e informata
Che cos’è l’ipnosi eriksoniana?
L'ipnosi ericksoniana è uno strumento molto valido per gestire ansia, stress, conflitti, risolvere sintomi, raggiungere obiettivi. Il nome deriva da Milton Erickson, psichiatra e psicoterapeuta, pioniere nell'uso dell'ipnosi come strumento terapeutico. In contrasto con l’ipnosi diretta e altri approcci più direttivi, Erickson ha sviluppato un approccio unico e innovativo le cui caratteristiche principali includono:
- Approccio indiretto e non direttivo: con l’utilizzo di storie, metafore e suggerimenti impliciti, rispettando l’unicità della persona e le sue caratteristiche in un approccio personalizzato.
- Approccio centrato sul paziente: l'ipnosi ericksoniana mette al centro il paziente, per attivare le risorse interne della persona e promuovere il cambiamento. Rappresenta una via d’acceso all’inconscio come via preferenziale per lavorare in profondità e rendere i cambiamenti positivi più stabili.
Quali sono i maggiori pregiudizi e paure sull’ipnosi?
L'ipnosi è spesso circondata da vari pregiudizi e malintesi, che possono essere un ostacolo per accedere alle immense risorse che può offrire. Queste paure sono amplificate dall’ipnosi da palcoscenico, che si differenzia nettamente dall’ipnosi clinica e che si basa sul presunto controllo mentale e manipolazione della persona. È importante ricordare che l’ipnosi clinica è volta unicamente al benessere della persona e non mira a nessun controllo e manipolazione, rispettando i valori, i principi etici e la volontà della persona.
Ecco le più comuni paure legate all’ipnosi:
- Perdita di controllo: una paura comune è quella di perdere il controllo durante l'ipnosi. Tuttavia, le persone sotto ipnosi non perdono il controllo delle proprie azioni e non possono essere costrette a fare qualcosa contro la propria volontà. Questo sarebbe contro l’etica e i principi deontologici del professionista che la esercita.
- Manipolazione mentale: l'ipnosi è un processo collaborativo che richiede la partecipazione volontaria del soggetto. In mancanza della volontà della persona, l’ipnosi non avviene.
- Perdita di memoria: Esiste il mito che le persone sotto ipnosi possano perdere la memoria delle loro esperienze. In realtà, la maggior parte delle persone ricorda ciò che accade durante l'ipnosi, poiché l’attenzione è rivolta unicamente verso l’interno. Questo permette di focalizzare e raggiungere più velocemente gli obiettivi e il benessere.
- La trance ipnotica fa perdere il controllo: alcune persone credono che l'ipnosi sia solo uno stato di dormiveglia in cui le persone si è suscettibili a qualsiasi suggerimento. In realtà, la trance ipnotica è uno stato di consapevolezza modificata, ma la persona rimane vigile e consapevole.

È importante comprendere che l'ipnosi, quando praticata correttamente da professionisti qualificati, è una pratica sicura e può essere utilizzata in vari contesti terapeutici.
A cosa serve l’Ipnosi Ericksoniana?
L'uso dell'ipnosi può avere quindi diverse finalità, a seconda del contesto e degli obiettivi della persona. Alcune delle sue principali aree di utilizzo sono:
- Trattamento e cura di disturbi psicologici: ansia, stress, depressione, disturbo post-traumatico da stress (PTSD), lutto, fobie, ossessioni, disturbi dell’umore, autostima, dipendenza affettiva e dipendenze varie, paure, traumi.
- Gestione del dolore: l’ipnosi è una valida alleata per alleviare il dolore, sia durante procedure mediche, che per il trattamento di condizioni croniche di dolore fisico (intervento, dolore psicosomatico senza causa organica, dolore con causa organica). L’ipnosi con l’utilizzo di semplici tecniche modifica la percezione del dolore e promuove il rilassamento.
- Potenziamento delle prestazioni: in vari ambiti professionali, l'ipnosi può essere utilizzata per migliorare le abilità, la concentrazione e la fiducia. Ampio utilizzo ne è fatto nello sport, nelle aziende, nella gestione del lavoro per aumentare e focalizzare la concentrazione.
- Esplorazione della mente inconscia: l'ipnosi può essere utilizzata per accedere all'inconscio e esplorare risorse interiori, per affrontare la meglio qualsisia obiettivo e situazione.
È importante notare che l'efficacia dell'ipnosi può variare da persona a persona, e non tutti rispondono allo stesso modo. Nei miei percorsi terapeutici propongo percorsi di ipnosi classica ed ericksoniana per risolvere sintomi specifici o integrate al percorso del paziente stesso.

