L’acne non è causata da quello che mangi

Autore: Top Doctors®
Pubblicato: | Aggiornato: 07/11/2018
Editor: Top Doctors®

Gli specialisti in Dermatologia spiegano che l’acne è una malattia molto comune, che si manifesta sotto forma di brufoli e punti neri. Si presenta soprattutto durante l’adolescenza, ma sono in aumento i casi nelle donne di età adulta

 

 

Perché si forma l’acne?

 

L’acne appare in quelle zone della pelle con eccesso di sebo o grasso, soprattutto su viso, schiena, petto, spalle e collo.

Questo fastidioso inestetismo si produce quando il follicolo peloso, cioè il canale che unisce le ghiandole sebacee con i pori della pelle, si ottura. Quando succede questo, aumenta la secrezione di grasso nelle ghiandole sebacee, che rimane intrappolata dentro al follicolo.

In alcuni casi, si ha anche una sovra-infezione, causata da un batterio che vive nella pelle, il P. acnes, il quale si moltiplica rapidamente dentro al poro con il grasso, infiammando il follicolo, producendo pus e, in alcuni casi, cisti o noduli.

Importanti studi medici dimostrano che l’acne non è causata dall’ingerimento di determinati alimenti. Tuttavia, alcune persone notano che la propria acne peggiora quando mangiano certi alimenti come cioccolato, latticini, insaccati, pane, riso, patate, pasta e dolci.

 

Tipi di acne

 

Esistono tre tipi di acne:

  1. Acne comedonica: è la più lieve. Si tratta dei cosiddetti “punti neri”. È prodotta dall’otturamento del follicolo peloso, il quale produce comedoni.

 

  1. Acne infiammatoria: in questo tipo di acne si possono riscontrare pustole o papule con pus, dovute ad un’infezione della pelle causata dal batterio P. acnes.

 

  1. Acne nodulo cistica: è il tipo di acne più grave. Oltre ad essere presenti lesioni dei comedoni e pustole, si notano anche noduli e cisti nella pelle, che lasciano cicatrici e segni permanenti.

 

Trattamento

 

Il trattamento deve essere personalizzato, in quanto dipende dal tipo di acne di ogni paziente. Esistono trattamenti topici che includono misure igieniche, antibiotici topici e sostanze che aiutano a liberare il follicolo occluso, come i retinoidi topici, l’acido salicilico, etc.

Per quanto riguarda i trattamenti sistemici (per via orale), si possono assumere antibiotici orali come le tetracicline.

L’unico trattamento definitivo per l’acne è l’isotretinoina, un retinoide sistemico che aiuta in tutte le fasi dell’acne. Non tutti i pazienti necessitano di questo trattamento, per il quale è necessaria una valutazione medica.

 

Come prevenire l’acne?

 

Il miglior modo per prevenire l’acne è attraverso una serie di abitudini igieniche. È raccomandabile utilizzare un sapone neutro due volte al giorno per la propria igiene quotidiana.

Se il cuoio cappelluto è grasso, si raccomanda di lavare la testa ogni giorno e di evitare di portare la frangia e/o i capelli lunghi.

Nel caso si necessitasse di un trattamento topico, questo dev’essere applicato sul viso pulito e in piccole quantità. La cosa più importante per diminuire il rischio di cicatrici, è non toccare l’acne, né schiacciare o spremere i brufoli. È anche molto importante non utilizzare idratanti grassi o del trucco occlusivo.

 

Con la collaborazione della Dott.ssa Elena Nogués

 Redazione di Topdoctors

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Dermatologia


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