L’apparecchio invisibile per un sorriso come nuovo

Autore: Dott. Arturo Fortini
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Editor: Top Doctors®
L’ortodonzia invisibile è una nuova tecnica che dà l’opportunità di correggere il posizionamento dei denti in maniera discreta: il Dott. Arturo Fortini, esperto in Odontoiatria a Firenze

In cosa consistono i trattamenti ortodontici?

I trattamenti ortodontici permettono di raddrizzare o spostare i denti in modo da migliorare sia i loro aspetti funzionali che estetici. Fino a pochi anni fa l’unica possibilità che offriva l’ortodonzia era il bracket metallico, più comunemente conosciuto come “apparecchio fisso”, ma oggi grazie alle nuove tecnologie si sono sviluppate tecniche innovative, come ad esempio l’apparecchio invisibile, che si basa sull’utilizzo di mascherine rimovibili trasparenti.

Che vantaggi offre l’apparecchio invisibile?

L’ortodonzia invisibile è una nuova tecnica che permette di correggere il posizionamento dei denti, migliorandone l’allineamento e risolvendo anche problemi come la scorretta masticazione o la malocclusione.
I vantaggi dell’apparecchio invisibile rispetto ai suoi predecessori sono la sua trasparenza, che lo rende meno invasivo soprattutto in caso di pazienti adulti, e la possibilità di rimuovere gli allineatori che sorreggono le arcate dentali in modo che i denti si possano muovere progressivamente. Inoltre, questo impianto offre un comfort maggiore, garantendo un igiene orale ottimale ed evitando sintomi dolorosi causati dalle tecniche ortodontiche tradizionali.

Quali problematiche dentali possono essere trattate con l’apparecchio invisibile?

Oggi, con la maggior conoscenza delle possibilità legate all’uso delle mascherine, è possibile trattare con efficacia praticamente tutte le “malocclusioni” dentali più comuni:
  • Affollamenti dentali nei quali i denti tendono a sovrapporsi, ruotarsi o erompere fuori dalla forma della arcata
  • Diastemi, quando è presente uno spazio tra gli incisivi
  • Overjet aumentati (“denti in fuori”) causati da sporgenza dei denti o della arcata superiore e/o retroposizione dei denti e/o della arcata inferiore (mandibola);
  • Morso aperto, quando i denti anteriori superiori e quelli inferiori non vengono a contatto;
  • Morsi inversi, ovvero quando l’arcata dentale inferiore e/o i denti sporgono in avanti rispetto a quella superiore;
  • Morso profondo, quando gli incisivi superiori coprono quelli inferiori nonostante i molari si chiudano correttamente.

In quali casi si consiglia questo apparecchio?

Dato che l’apparecchio invisibile è removibile, esistono una serie di norme che il paziente deve eseguire perché il suo uso dia risultati efficaci: è infatti necessario indossarlo almeno 20 ore al giorno, con la possibilità di toglierlo solo per il tempo necessario a mangiare e a lavarsi i denti. Inoltre, è consigliato il suo utilizzo a pazienti adulti con irregolarità lievi, dato che l’apparecchio invisibile sviluppa forze meno intense rispetto a quello tradizionale

Dott. Arturo Fortini
Odontoiatria

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