L’estetica della pelle

Autore: Prof.ssa Marta Carlesimo
Pubblicato:
Editor: Marta Buonomano

Perché è importante mantenere la pelle sana? La Prof.ssa Marta Carlesimo, esperta in Dermatologia a Roma ci spiega in cosa consiste il check-up cutaneo

Cos’è la cute?

La cute è l’organo più vasto dell’organismo, dotato di complesse strutture con una spiccata individualità anatomo-funzionale oltre alla ben nota funzione protettiva, immunologica, secretoria/emuntoria, sensoriale, termoregolatoria, di sostegno, metabolica e ultima, ma non di minor importanza la funzione endocrina.  La cute è in grado di esplicare un ruolo protettivo nei confronti di aggressioni di varia natura: meccanica, termica, chimica e infettiva, grazie alle sue caratteristiche biostrutturali. La cute, attraverso cellule specializzate, è in grado di dare inizio a risposte infiammatorie e immunitarie verso sostanze potenzialmente nocive, che vengono a contatto con essa (funzione immunologica). Le cellule cutanee deputate a tale funzione sono le cellule di Langherans, le cellule dendritiche cutanee, i linfociti, i mastociti, le cellule endoteliali ed i cheratinociti stessi. 

Le funzioni della cute

  • La funzione secretoria ed emuntoria si esplica principalmente grazie alla presenza delle ghiandole sudoripare e sebacee, infatti le prime secernono il sudore quindi acqua con ioni sodio, piccole quantità di potassio, magnesio, calcio e cloro, le seconde producono il sebo. Questo composto ricco di sebo e acqua costituisce un composto sottile che riveste la pelle, proteggendola dalle aggressioni esterne e prende il nome di film idrolipidico. Le ghiandole possono eliminare anche numerosi cataboliti e scorie. 
  • La funzione sensoriale è svolta da complessi apparati nervosi con sede cutanea deputati alla sensibilità tattile, termica e dolorifica.
  • La funzione di termoregolazione è secondaria alla capacità della cute di agire sia come isolante, che come regolatore termico. La presenza dei vasi rende il derma in grado di effettuare gli scambi termici tra il corpo e l’ambiente esterno.
  • La funzione di sostegno del derma-ipoderma è strettamente connessa alle strutture che lo compongono: la componente fibrosa è responsabile della resistenza e dell’elasticità. 

A livello cutaneo si esplicano numerose attività metaboliche grazie alla presenza di strutture enzimatiche. La cute è anche responsabile della sintesi di ormoni a partire da specifici precursori, della loro attivazione, inattivazione ed eliminazione grazie alla presenza di specifiche cellule. La cute è responsabile della produzione di triiodotironina (T3), la forma attiva degli ormoni tiroidei a partire dalla tiroxina (T4). Inoltre i cheratinociti contengono tutto l’insieme di enzimi necessari alla sintesi di glucocorticoidi, androgeni ed estrogeni. Nel parlare del ruolo ormonale della cute non si può non citare la Vitamina D. Sebbene possa essere assunta con la dieta sia a partire da derivati di origine animale, come colecalciferolo (Vitamina D3), sia da derivati vegetali, sotto forma di ergocalciferolo (Vitamina D2), la quota maggiore è però quella prodotta a livello cutaneo a partire dal 7-deidrocolesterolo tramite una reazione catalizzata dai raggi ultravioletti B (UVB).

Perché prendersi cura della pelle?

Sulla base di quanto esposto è facile comprendere come sia importante prendersi cura di questo organo, non tanto per motivi estetici, ma al fine di mantenere integre queste funzioni, indispensabili per l'organismo. Per poter far ciò è necessario partire da una approfondita e completa anamnesi generale, dall'età del paziente, dalla presenza di eventuali comorbidità e da un completo esame obiettivo. Infine per valutare lo stato di benessere della cute, conoscere il tipo di pelle e quindi mettere in atto un programma igienico-preventivo, è necessario utilizzare il check-up cutaneo.

Cos’è un check-up cutaneo? 

Il check-up cutaneo è un esame utilizzato per conoscere il biotipo (pelle seborroica, pelle “secca” per disidratazione o per insufficiente presenza di lipidi sulla sua superficie, pelle sensibile), per classificare il fototipo cutaneo e per stabilire un bilancio funzionale e il grado di invecchiamento della pelle in esame, associato ad un completo inquadramento anamnestico generale è necessario per impostare una corretta diagnosi cosmetologica.

Quando è indicato il check-up cutaneo?

Sarebbe preferibile effettuare il check-up in giovane età, dopo la pubertà e ripeterlo ogni due anni. È inoltre indicato ripetere questo esame ogni anno quando ci si avvicina alla menopausa e, quando la produzione di sebo diminuisce per motivi ormonali (analogo effetto lo produce l’assunzione di associazioni estroprogestiniche), è il momento di rivedere e modificare la prescrizione cosmetica. Al fine di porre corrette diagnosi e quindi prescrizioni terapeutiche è necessario ricordare la distinzione del concetto di cronoaging ossia invecchiamento legato al passare del tempo da quello di fotoaging, legato ad una eccessiva e scorretta esposizione ai raggi solari o ad uno stile di vita sregolato. 

In cosa consiste il check-up cutaneo?

Il check-up prevede misurazioni strumentali e test cutanei che vengono effettuate con il sebometro, il corneometro, il phmetro e i test di sensibilità e reattività cutanei. Questo inquadramento serve a creare una prescrizione e gestione personalizzata in base alle caratteristiche del singolo paziente al fine di prevenire i segni del tempo, in particolare quelli legati alle aggressioni atmosferiche. Solo lo specialista dermatologo ha le competenze anatomo-fisiologiche di quest'organo per ottenere un inquadramento olistico, per correggere gli errori di trattamento e per valutare nel tempo l’efficacia delle correzioni eseguite, preservando ed eventualmente rallentando l'invecchiamento cutaneo.

Consigli per mantenere la pelle sana

Non basta detergere la pelle con cura o utilizzare buoni cosmetici per avere una pelle sana. Infatti, la pelle è la prima che risente di diete squilibrate, momenti di stress, condizioni climatiche (caldo, freddo, vento...) e stile di vita poco sano: esposizione eccessiva al sole, fumo, alcol e poco riposo che si aggiungono all’inesorabile trascorrere del tempo. Come ogni organo anche la pelle, per avere un aspetto sano deve essere trattata bene in modo da evitare l’invecchiamento precoce e inestetismi, ma per farlo dobbiamo impegnarci fin da giovani e mai dimenticare che non è pensabile curare la pelle senza prendersi cura del corpo nella sua totalità, ovvero adottando uno stile di vita che preveda: una corretta ed equilibrata alimentazione, una attività fisica regolare, una esposizione al sole adeguata. Tutto ciò non è sempre sufficiente e quindi, in alcuni casi, si deve intervenire prescrivendo sostanze vitaminiche con attività antiossidante, che possono contribuire a preservare l'integrità funzionale e strutturale di cui la cute necessita.

Prof.ssa Marta Carlesimo
Dermatologia

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