L'uso dell'endolaser per il trattamento delle vene varicose

Autore: Top Doctors®
Pubblicato: | Aggiornato: 19/11/2017
Editor: Top Doctors®

 

Secondo le statistiche più recenti, le vene varicose sono una scomoda realtà: difatti, ne soffrono il 25% delle signore e il 15% degli uomini. Queste sono causate sia da predisposizioni genetiche che da altri fattori come il sovrappeso o la prolungata posizione eretta. Nascondere questi inestetismi non è sempre facile e nemmeno le terapie fisico-riabilitative o l’uso di calze compressive consentono di eliminarle del tutto. Come ci illustra il nostro esperto in Angiologia, la medicina offre uno strumento poco invasivo e risolutivo che consente di sconfiggere tale problema, ovvero il laser a diodi

L’endolaser, o laser a diodi, consiste in un tecnica minimamente invasiva per il trattamento di vene varicose tronculari. Il trattamento si realizza mediante un laser a diodi e il trattamento dura meno di un’ora. Grazie alla sua semplicità, il paziente viene dimesso due ore dopo aver effettuato l’intervento. 

 

Tecnica dell’endolaser

Attraverso una minuscola incisione si introduce una sottilissima sonda che, attraverso la liberazione di energia regolata mediante un dispositivo biomedico, crea una fibrosi nell’area venosa desiderata. È importante considerare la tecnica dell’intumescenza che anticipa l’intervento: tale procedimento consiste nel separare il settore venoso da trattare dalla pelle mediante l’iniezione di un siero salino nel tessuto cellulare sottocutaneo.

 

Vantaggi e tempi di recupero dell’endolaser

Poiché si tratta di una tecnica minimamente invasiva, l’endolaser prevede il trattamento in ambulatorio. Inoltre, è una terapia che evidenzia una maggior tolleranza da parte dei pazienti e permette di ottenere ottimi risultati clinici ed estetici. Si tratta di un intervento chirurgico dove le sessioni risultano molto brevi (meno di un’ora) e, trattandosi di un intervento semplice durante il quale si effettua solo un’iniezione venosa, il recupero è quasi immediato. La tecnica dell’endolaser permette anche il trattamento convenzionale della patologia venosa soggiacente. Il laser a diodi consente di trattare in maniera efficace il settore venoso insufficiente nella parte superficiale, zona responsabile dell’insufficienza venosa cronica. Questo tipo di trattamento delle varici, che sfrutta l’endolaser, risulta particolarmente indicato per l’insufficienza ostiale o della safena. Esistono altri trattamenti addizionali di carattere estetico che consentono di frenare la formazione delle cosiddette ‘vene a ragno’.

Fonte: Clínica Cirugía Vascular Gandarias Ocaña, Dr. Gandarias y Dra. Ocaña
 Redazione di Topdoctors

Redazione di Topdoctors
Angiologia


Utilizziamo cookies propri e di terzi per offrire una miglior esperienza e un miglior servizio. Utilizzando questo sito ne accetta l'uso. Continuare Politica dei cookies