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La Chirurgia Guidata Computer Assistita in Odontoiatria

La paura del dentista è ampiamente diffusa tra adulti e bambini, principalmente causata dalla paura del dolore causato dagli interventi odontoiatrici. Grazie alle nuove tecnologie è oggi possibile ridurre il dolore e l’invasività degli interventi, rendendoli meno traumatici per il paziente. Il Dott. Stefano Amati, esperto in Odontoiatria a Firenze, ci parla della Chirurgia Guidata Computer Assistita

In cosa consiste la Chirurgia Guidata Computer Assistita?

L’innovazione tecnologica ha sviluppato numerosi progressi nel campo dell’Odontoiatria. È oggi disponibile la Chirurgia Guidata Computer Assistita, che permette di ottenere un unico file contenente le immagini della Tac CBCT (Rx 3D) e le immagini delle impronte della bocca tramite uno scanner. Ciò permette di creare un piano tridimensionale della posizione degli impianti nel tessuto osseo, così da assicurare un corretto risultato dell’intervento per quanto riguarda l’aspetto chirurgico e quello protesico. Ulteriore vantaggio di questa tecnologia è la possibilità di predisporre l’esecuzione dell’intervento tenendo conto di tutti i dettagli e riducendo il rischio di imprevisti.

Come viene effettuato l’intervento?

Una volta creato il progetto, esso viene stampato sotto forma di dime chirurgiche, cioè delle mascherine che presentano dei fori preposti per l’inserimento degli impianti esattamente nella posizione indicata dal computer. Questa fase rappresenta la parte iniziale dell’intervento: le dime vengono inserite nella bocca del paziente, dove vengono poi posti gli impianti attraverso un motore in grado di dare supporto al Dottore per quanto riguarda integrazione ossea dell’impianto ed iniziale stabilità dello stesso. Questo aspetto è fondamentale per valutare la resistenza degli impianti al carico della masticazione, che permette inoltre di fornire la protesi al paziente congiuntamente all’intervento chirurgico.

Quali sono i vantaggi per il paziente?

L’intervento chirurgico prevede un approccio mininvasivo, che interessa quindi porzioni limitate della bocca e conseguentemente una quantità minore di anestesia e dolore percepito. Limitando le zone che interessano l’intervento si riduce inoltre il gonfiore post operatorio, limitando l’utilizzo del bisturi sui tessuti e il conseguente edema sottocutaneo. Si consiglia di astenersi dal lavoro il giorno dell’intervento, ma il paziente sarà in grado di ritornare alle sue normali attività lavorative già dal giorno seguente. Questa tecnica permette inoltre di trattare casi complessi senza problematiche particolari.