La depressione favorisce il mal di testa?

Autore: Prof. Franco Mongini
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Editor: Top Doctors®

Il mal di testa rappresenta una patologia estremamente varia, dai confini incerti e mutevoli, che bisogna cercare di definire prima di esaminare la sua relazione con la depressione. Il Professor Mongini, esperto in neurologia, ci parla della stretta relazione fra dolore alla testa e depressione.

 

Mal di testa: tipologie e sintomi

I mal di test più comuni fra la popolazione mondiale sono di due tipi, e vengono distinti anche dal tipo di dolore che causano:

  1. Cefalea Tensiva

Questo tipo di mal di testa stringe ed opprime, e viene descritta dai pazienti come una cappa o un cerchio alla testa

  1. Emicrania

In questo caso, la sintomatologia è più simile a un dolore martellante, battente, incessante, molto spesso associato a nausea e vomito.

Purtroppo, la distinzione non è così netta. Infatti, molto spesso, i pazienti accusano entrambi i tipi di dolore, alternati o sovrapposti. Senza contare che, soprattutto nella popolazione femminile, il mal di testa è associato ad altri fastidi (stiramenti, gonfiori, formicolii etc.).

 

Luoghi comuni sul mal di testa

Tutti questi “mali alla testa” possono essere la conseguenza di svariati fattori: disturbi ormonali, vascolari o nervosi, alterazioni dei muscoli del viso, collo e spalle o fattori psicologici.

Molte persone accettano il loro mal di testa in maniera fatalistica, per non fare le vittime o per paura delle conseguenze, come ad esempio scoprire di avere un male incurabile.

In particolare, un disturbo depressivo si associa spesso sia ai dolori appena descritti e a mal di testa di lunga data, e, soprattutto nelle donne, può manifestarsi sotto forma di ansia o malessere fisico.

Infatti la società moderna non tollera la depressione. Al contrario, questa patologia viene percepita come una colpa, come qualcosa da cui ci si può liberare facilmente, solo volendolo. I disagi reali vengono banalizzati e sminuiti, portando il paziente a dubitare di se stesso.

L’atteggiamento irridente è profondamente errato, soprattutto nei confronti di una persona che soffre moltissimo, sia a livello fisico che mentale.

Può un disturbo depressivo condizionare il mal di testa?

Interessanti i risultati di uno studio da noi effettuato a cui hanno partecipato 56 donne affette da emicrania: prima del trattamento è stato loro chiesto di annotare per un mese su un diario la frequenza, la gravità e la durata del loro mal di testa. Inoltre, sono state effettuati su di loro dei test psicologici per individuare la presenza di una eventuale depressione.

Sei anni più tardi, i risultati hanno mostrato una relazione non casuale fra emicrania e depressione: infatti, le pazienti “non migliorate” presentavano una percentuale di depressione molto più elevata rispetto al gruppo delle “migliorate”.

Questi dati dimostrano dunque che, a parità di gravità del mal di testa, la depressione può favorire la ricomparsa del dolore.

La sua presenza va rapidamente accertata e trattata contestualmente al mal di testa.

 

 

Prof. Franco Mongini

Prof. Franco Mongini
Neurologia


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