La terapia di coppia funziona davvero?

Autore: Top Doctors®
Pubblicato: | Aggiornato: 16/11/2018
Editor: Top Doctors®

Ci sono mille ragione per le quali una coppia possa avere bisogno di ricorrere a uno specialista in psicologia: delusioni, malcontenti, infedeltà o inappagamento sessuale sono solo alcuni dei problemi più ricorrenti a cui si deve far fronte.

 

 

I litigi, in certe occasioni, fanno parte del ciclo vitale di una coppia. Di solito, aumentano quando si è in procinto di avere un bebè, quando si avvicina il momento di andare in pensione o quando i figli abbandono il nido familiare per emanciparsi. Ognuna di queste situazioni rappresenta un cambio che, spesso, la coppia non sa come affrontare.

Quando non è possibile risolvere i problemi in casa, è importante chiedere un aiuto esterno a un professionista del settore. Ci sono coppie che si rivolgono al terapeuta appena iniziano a notare degli attriti, altre invece tardano mesi o anche anni per chiedere aiuto.

 

In che consiste la terapia di coppia?

 

La terapia di coppia non è molto diversa da una terapia individuale. Di norma, c’è bisogno di varie sessioni di valutazione, alle quali devono assistere entrambi i membri della coppia. In seguito, saranno necessarie anche varie sessioni individuali. Una volta definita la situazione e gli obiettivi da raggiungere, inizia un processo terapeutico dove si insegnerà alla coppia a comunicarsi, a negoziare, ad ascoltare e a provare empatia verso l’altro. 

È necessario che entrambi i componenti della coppia si compromettano al 100% per sistemare la relazione, che non abbiano segreti e che si impegnino a livello emozionale. Infatti, il successo della terapia dipende per la maggior parte dall’atteggiamento positivo o negativo della coppia.

 

In genere, per questioni culturali, è quasi sempre la donna a chiedere aiuto per prima, però, spesso, anche gli uomini mostrano interesse. Quando uno dei due è contrario alla terapia, questa non ha possibilità di funzionare: dato che i problemi sono generati da entrambi i partner, è necessario che entrambi si impegnino per risolverli. Se uno dei partner vuole separarsi, non ci sono le basi per iniziare una terapia di coppia. 

A volte si ricorre al terapista non per recuperare una relazione, ma per cercare di superare una separazione senza dolore né traumi.

 

Funziona davvero la terapia di coppia?

 

All’incirca il 75 % delle coppie che decidono ricorrere alla terapia di coppia, riescono a migliorare notevolmente la qualità della loro relazione ed a risolvere tutti i conflitti.
Per il resto dei casi, l’insuccesso è dovuto principalmente a due fattori: da una parte, la crisi è in uno stato talmente avanzato che non esistono modi per tornare indietro, e dall’altra, c’è il poco interesse da parte di uno membro della coppia. In questi casi, è praticamente impossibile che la terapia sia effettiva.

 

In collaborazione con la Dott.ssa Rocío Martínez de Mora

 Redazione di Topdoctors

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Psicologia


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