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Laserterapia Rezum: trattamento mini-invasivo per l’ipertrofia prostatica

La terapia Rezum rappresenta una delle soluzioni più innovative e mini-invasive per il trattamento dell’ipertrofia prostatica benigna (IPB), una patologia molto diffusa tra gli uomini sopra i 50 anni. Questa procedura si differenzia dalle tradizionali tecniche chirurgiche per l’impiego del vapore acqueo anziché del laser, garantendo un trattamento efficace con minori effetti collaterali.

L’iperplasia prostatica comporta un ingrossamento benigno della prostata che può comprimere l’uretra e ostacolare il normale flusso urinario. I sintomi includono difficoltà a urinare, aumento della frequenza urinaria notturna, sensazione di svuotamento incompleto e urgenza urinaria. Se trascurata, la condizione può compromettere significativamente la qualità della vita.

La tecnica Rezum attraverso vapore

La tecnica Rezum utilizza energia termica veicolata attraverso vapore acqueo per ridurre il volume del tessuto prostatico in eccesso. La procedura viene eseguita ambulatorialmente e ha una durata media di circa 10-15 minuti. Il paziente può tornare a casa lo stesso giorno e, nella maggior parte dei casi, riprendere rapidamente le normali attività.

A differenza delle metodiche chirurgiche tradizionali, la terapia Rezum consente di preservare la funzione sessuale e ridurre il rischio di incontinenza urinaria. Non è necessario alcun taglio né ricovero ospedaliero. I risultati si manifestano progressivamente nel corso delle settimane, con un miglioramento dei sintomi urinari che può protrarsi fino a 2-3 anni.

La situazione in Italia

In Italia, la diffusione di questa procedura è in crescita, grazie al numero sempre maggiore di centri specializzati in urologia che la offrono. Si tratta di una valida opzione per quei pazienti che non rispondono alla terapia farmacologica o che desiderano evitare interventi chirurgici più invasivi come la TURP (resezione transuretrale della prostata).

Nonostante il termine “laserterapia” venga talvolta utilizzato in senso generico per indicare trattamenti mini-invasivi per l’IPB, è importante sottolineare che Rezum non è una vera e propria laserterapia, bensì una termoablazione a vapore. Tuttavia, condivide gli stessi obiettivi: ridurre i sintomi, migliorare la qualità della vita e ridurre gli effetti collaterali.

Conclusioni

In conclusione, la terapia Rezum rappresenta un trattamento efficace, sicuro e ben tollerato per i pazienti affetti da ipertrofia prostatica benigna. Una valutazione urologica approfondita consente di verificare l’idoneità alla procedura e discutere i benefici rispetto ad altre opzioni terapeutiche disponibili.